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FINANZA/ Ecco perché rischiamo una crisi peggiore del ‘29

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Un uomo a Weimar trasporta banconote per fare spese con una carriola (1923)  Un uomo a Weimar trasporta banconote per fare spese con una carriola (1923)

E con questo siamo andati dietro al comportamento della statunitense Federal Reserve, che ha portato alla bolla del 2000, con conseguente crollo. Dopo il 1998 ci ha pensato la Bce, che insieme alla Fed ha portato alla gigantesca odierna bolla finanziaria. Già nel dicembre 2007 c’era chi poteva commentare l’attuale crisi, dicendo che al confronto quella del 1929 sembrerà una “passeggiata nel parco” (Evans-Pritchard sul Daily Telegraph).

 

Nessuno si immagina di risolvere tutti i problemi semplicemente stampando moneta. Ma, allo stesso modo, un sistema monetario in cui la moneta sia solo a debito non può funzionare; è una questione di logica e di numeri. Questo ci introduce alla grande domanda.

 

Cosa è la moneta? “Un mezzo di scambio”, è la risposta più comune. Ma è completamente insufficiente. Un grande passo indietro nella cultura economica di base. Se davvero la moneta fosse solo un mezzo di scambio, sarebbe solo una mera evoluzione del baratto, uno strumento utile alla riduzione temporale tra il momento dell’acquisto e un successivo momento di vendita. Sarebbe solo un mezzo che interconnette due fasi temporali dell’attività produttiva e commerciale.

 

Ma questo poteva esser vero al tempo della schiavitù, cioè al tempo in cui il lavoro umano poteva costare nulla e la vita stessa dell’uomo poteva valere nulla. Allora, il costo del prodotto finito poteva essere ridotto alla somma dei componenti, cioè il costo delle materie prime più il costo per il cibo dello schiavo.

 

Al contrario, se la moneta deve pagare anche il lavoro umano, se deve rappresentare anche il lavoro umano, allora inevitabilmente la moneta acquisisce anche la proprietà dell’oggetto che misura, acquisisce anche un valore che corrisponde alla dignità del lavoro umano. In tale senso, la definizione di moneta come “mezzo di scambio” è totalmente inadeguata.

 

In un precedente articolo avevo già evidenziato due caratteristiche fondamentali di quello strumento che chiamiamo moneta. Le due caratteristiche sono: circolazione e valore. Una moneta che non circola, agli effetti dell’economia reale ha lo stesso valore di un foglietto di carta; e una moneta ha sempre un suo valore intrinseco, poiché uno strumento che funziona ha un suo valore intrinseco proprio perché funziona (se e quando funziona: quando non funziona, come nei casi di iperinflazione, la moneta perde ogni valore e tutti vogliono disfarsene).

 

Alcuni studiosi di storia della moneta hanno identificato tre funzioni monetarie di base che devono essere assolte da una moneta. Queste funzioni sono: unità di conto (cioè strumento di misura del valore dei beni); mezzo di scambio (per le necessità della vita e per l’ordinaria gestione delle attività commerciali); e riserva di valore (non come mera conservazione per una spesa futura, ma anche come strumento di garanzia contro le possibili avversità della vita). Queste tre funzioni sono quelle necessarie a un ordinato svolgimento dell’attività economica all’interno di un determinato corpo sociale.

 

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COMMENTI
30/06/2010 - chiediamo una moratoria del debito pubblico (rodrigo ottavio)

Proposta: Tenuto conto che circa il 50% del debito pubblico europeo ha come creditori la BCE e gli Istituti Centrali, che il debito suddetto viene spalmato sui cittadini con l'aumento della tassazione, la riduzione della qualità della vita, la paura del futuro, con la conseguente minaccia di crisi per intere società occidentali. Che il debito è artificialmente prodotto a causa di un'inversione contabile che trasforma il creditore in debitore. Che il Padre Nostro, preghiera accettata da tutti come manifestazione di umana comprensione e speranza, recita tra l'altro : "Rimetti e Noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori" . Perchè non ci si fa promotori di una richiesta di moratoria e di remissione di parte del debito pubblico, almeno quello di competenza delle Banche Centrali? In passato, la Banca Mondiale dello Sviluppo ed il FMI hanno annullato l'indebitamento di molti paesi africani. Che ne pensate?