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Economia e Finanza

FINANZA/ Ecco perché rischiamo una crisi peggiore del ‘29

Un uomo a Weimar trasporta banconote per fare spese con una carriola (1923)Un uomo a Weimar trasporta banconote per fare spese con una carriola (1923)

Questi due momenti temporali hanno un nome ben definito. Il primo momento è il tempo della Promessa. La categoria della Promessa è di tipo strettamente religioso, e questo significa e giustifica la dinamica di tipo religioso della moneta (un aspetto, questo, che dovrà essere adeguatamente approfondito). Il secondo momento è quello della finanza. La definizione storica di finanza, infatti, è di essere luogo di pacificazione, luogo dove hanno “fine” le controversie tra debitori e creditori.

 

La grande crisi di questi anni è dovuta in grossa parte anche alla mistificazione e alla confusione tra finanza e mercato finanziario, dove il secondo è il luogo dove gli elementi della finanza trovano mercato, sono cioè oggetto di compravendita. In tale contesto, anche la moneta debito, in quanto prodotto finanziario, è soggetta alla speculazione, cioè soggetta alla convenienza della speculazione. E se un popolo va in rovina, tanto peggio per il popolo.

 

Ora, con questa definizione di moneta, avendone definito proprietà e funzionalità principali, abbiamo tutti gli elementi per iniziare il nostro viaggio attraverso la storia e l’attualità dei sistemi di Moneta Complementare.

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COMMENTI
30/06/2010 - chiediamo una moratoria del debito pubblico (rodrigo ottavio)

Proposta: Tenuto conto che circa il 50% del debito pubblico europeo ha come creditori la BCE e gli Istituti Centrali, che il debito suddetto viene spalmato sui cittadini con l'aumento della tassazione, la riduzione della qualità della vita, la paura del futuro, con la conseguente minaccia di crisi per intere società occidentali. Che il debito è artificialmente prodotto a causa di un'inversione contabile che trasforma il creditore in debitore. Che il Padre Nostro, preghiera accettata da tutti come manifestazione di umana comprensione e speranza, recita tra l'altro : "Rimetti e Noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori" . Perchè non ci si fa promotori di una richiesta di moratoria e di remissione di parte del debito pubblico, almeno quello di competenza delle Banche Centrali? In passato, la Banca Mondiale dello Sviluppo ed il FMI hanno annullato l'indebitamento di molti paesi africani. Che ne pensate?