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Economia e Finanza

CRAC GRECIA/ 1. Tutti i dati che mettono al sicuro l’Italia alla faccia dei gufi europei

Giulio Tremonti (Imagoeconomica)Giulio Tremonti (Imagoeconomica)

Ritengo che proprio in una fase di revisione dei Patti di stabilità e di crescita sia necessario introdurre metodologicamente l’innovazione di guardare anche ai conti finanziari delle nazioni. Finora si è guardato solo al debito pubblico, che è la punta dell’iceberg. Ed è grazie a questo che si è permesso a paesi come Stati Uniti, Spagna, Irlanda e Inghilterra di ingannare con specchietti per allodole investitori e imprenditori. Molti di quest’ultimi hanno creduto che ci fossero mercati invincibili. Basta pensare alla Spagna o all’Irlanda: le imprese che hanno creduto di esportare lì, solo perché il rapporto debito/Pil era basso, ora si trovano nei guai.

 

Si ipotizza anche l’accentramento delle politiche fiscali a livello europeo. Condivide?

 

Penso che se l’Europa vuole avere un ruolo pieno e non dimezzato debba puntare a un coordinamento delle politiche economiche, fiscali e persino industriali. In questi anni infatti abbiamo avuto commissari europei preoccupati di garantire il libero accesso di prodotti cinesi nell’Unione, anche in dumping, mentre occorreva tutelare i posti di lavoro europei. Chiaramente, dove il mercato ci dice che un settore è decotto allora è senz’altro così, ma se l’indicazione arriva dal dumping allora non va bene. Questo l’Europa non l’ha capito e per questo abbiamo perso posti di lavoro e opportunità. Ora resta da capire se il fatto che Germania, Francia e Italia insieme possono essere la prima potenza economica al mondo ci interessa o no.

 

(Lorenzo Torrisi)

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COMMENTI
06/05/2010 - DECADENZA DELL'EUROPA? SI' (sandra fei)

Vista la situazione e i paesi colpiti viene spontaneo fare una considerazione, forse un po’ maliziosa. Grecia, Spagna e Portogallo, sono retti da governi socialisti. O i socialisti sono pessimi amministratori oppure portano iella. Riconosciamo che da tempo ormai, almeno in Europa, le forze politiche che si richiamano ad ideali di destra, pseudo liberali e liberiste, sono pesantemente contagiate dalle ideologie giacobine e socialiste: interventismo, in economia e in tutti gli aspetti della vita civile, centralismo, onnipotenza della classe politica generatrice di corruzione, sprechi, clientelismo, welfare a livelli irragionevoli, senza alcun riferimento alle reali possibilità economiche di ogni paese, quindi fonte di parassitismi, sequestro da parte dello stato, o comunque del settore pubblico, di una crescente quota del PIL, poi sprecata in spese insensate, senza lasciare alcuna possibilità di libera ed autonoma decisione da parte del settore privato, salvo alcune eccezioni rappresentate da alcuni potentati economici, industriali o finanziari. Malgrado il crescente prelievo dalle risorse prodotte nel paese, non c’è segno di miglioramento nei bilanci pubblici, continuano ad accumulare importanti deficit e accrescendo il debito pubblico totale, con conseguenze deleterie per lo sviluppo armonico di ogni paese. C’è da temere prima o poi una generale decadenza dell’Europa, con conseguenze sociali e politiche difficilmente immaginabili e del tutto deprecabili e pericolose.

 
06/05/2010 - ma perchè l'europa non parte? (romano calvo)

Condivido pienamente quanto da lei scritto e proprio per questo continuo a non capire come abbia potuto la Merkel far perdere 30 giorni al salvataggio greco aggravandone la situazione. Soprattutto non capisco perchè da anni si parla di EuroBond ma non si passi mai all'azione. Secondo lei quali sono le resistenze? e dove stanno? (interne alle istituzioni europee o al sistema finanziario europeo?). Qualcuno ha pensato al fatto che in questo momento la Grecia avrebbe tutto l'interesse a fare come Hitler nel 33: un colpo di Stato, uscire dall'UE, congelare il debito (tanto i creditori sono banche tedesche e francesi), emettere una nuova moneta nazionale e finanziare un grande piano di lavori pubblici, cercando alleanze con Cina e Russia per importare beni manifatturieri e l'energia. romano.calvo@libero.it

 
06/05/2010 - il debito inglese (corrado mazzuzi)

ride bene chi ride ultimo......qualcuno mi può spiegare come mai stanno andando a ruba i cds sul debito sovrano inglese.... Caro Edmond voglio proprio vedere come ne uscirete da questa crisi....

 
06/05/2010 - Meno male (Diego Perna)

Meno male. Ora sono più tranquillo e sereno. Anche più sicuro, è come avere una banca intorno a me. Buona Giornata

 
06/05/2010 - Il Times e l'Economist (corrado mazzuzi)

sbaglio o c'è un po di nervosismo al club di Londra... W l'Italia! Forza Italia! siamo un popolo meraviglioso!!!