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Economia e Finanza

CRAC GRECIA/ 2. Il disegno americano che vuol spezzare l’Europa

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Occorre spostare il focolaio della crisi, scompaginare i competitors, creare un nuovo ordine gestibile anche in situazione di debolezza: nulla di cui vergognarsi, quando il gioco si fa duro e in ballo c’è la sopravvivenza della società stessa, Machiavelli ci insegnava che ogni mezzo è lecito. Sono i collaborazionisti stile Bce, Ue e Germania a doversi vergognare e portare il peso delle proprie responsabilità. E del proprio tradimento.

 

P.S. Credete che la cartina di fanta-politica pubblicata dall'Economist, con l'Europa ridisegnata e l'Italia spaccata in due con un Doge a capo delle regioni settentrionali, sia solo una boutade per sdrammatizzare la crisi greca? Credeteci se volete.

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COMMENTI
06/05/2010 - Analisi convincente; ma... (Francesco Giuseppe Pianori)

Sono certo anche io, lo capiscono anche i bambini, che questa crisi è ampiamente pilotata dall'America o meglio da alcuni "banditi" in doppio-petto. C'è un piccolo particolare, il classico sassolino nell'ingranaggio che rischia di vanificare il loro folle progetto. Tutta sta a vedere se, in caso di tradimento, convenga umiliarsi e chiedere perdono ala moglie o continuare a flirtare con la puttanella per cui si è persa la testa. L'America amoreggia con la Cina, la quale, come tutte le donne orientali, sorride per ingannare. I vecchi bavosi s'illudono di poter far colpo ancora sulla bella entraineuse; ma ormai hanno sparato tutti i colpi. Da almeno 12 anni (in quell'anno sono stato in USA e Hong Kong solo aprendo gli occhi e considerando un po' di storia romana), un prete pressoché sconosciuto, buttato fuori dalla Cina, tale Bernardo Cervellera, avvertiva che l'economia cinese è una bolla di sapone e che, in caso di esplosione, avrebbe travolto il mondo intero. L'America continua a fidarsi della Cina, che l'ha già ingannata in occasione della Guerra Civile fra Mao e Chiang. E' evidente che da una famiglia sfasciata tutti ci rimettono, eppure c'è ancora chi preferisce lasciare moglie e figli per fuggire con l'amante di turno. Auguri, America! La Cina è molto vicina; ma non è nulla più che una puttanella ormai vuota. Le interessano solo i soldi, per pochi eletti Compagni Capitalisti. L'Europa sa risorgere, come una moglie abbandonata; agli amanti restano solo rughe e rimpianti

 
06/05/2010 - Domanda, anche se mai nessuno risponde (Diego Perna)

Cosa significa che il pil aumenta, secondo previsioni nel 2010 dell'1% o dello 0,9, quando le aziende chiudono o delocalizzano, lo stato, vedi scuola ecc. rinunciano ad assumere precari che lavoravano da 10 anni, insomma la disoccupazione aumenta come nulla fosse, e tutti governo e no, continuano a parlare di ripresa seppur lenta, a macchia di leopardo, fragile, incerta e tanti altri aggettivi assurdi ed insensati. A chi serve una comunicazione del genere se le cose vanno sempre peggio e qualcuno se prova a dirlo, vuol dire che è un gufo? Oltre che preoccupato sono anche un pò confuso, anche perchè sembra non ci sia più una logica nei fatti.(a sentire almeno ciò che ci vien detto anche da gente autorevole nel campo economico) Saluti e grazie

 
06/05/2010 - svalutazione (gianluca castelli)

Può essere come dice Bottarelli, in questo periodo i "gufi" (lo dico bonariamente) hanno un certo successo. E se, invece, il crollo dell'euro, non ostacolato dalle autorità europee, fosse una inconfessabile svalutazione? Sul fatto di non confessare tale manovra si potrebbe discutere: la svalutazione di per sè, se controllata, non è affatto una male; e in molti sostengono che ciò sia proprio quello che adesso servirebbe all'Europa. Basterebbe che la Germania, facendo atto di umiltà, dichiarasse: <>. Scommetterei che tutto si stabilizzerebbe.