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Economia e Finanza

ALITALIA/ L’ex comandante: come fanno Colaninno e soci a parlare di salvataggio riuscito?

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C’è infatti da ricordare che osservando il bilancio del 2007 della vecchia Alitalia, questa spendeva per il personale solo il 18% dei ricavi, mentre spendeva l’89% per tutto il resto, ovvero per: le materie prime e i materiali di consumo, i servizi esterni, le altre spese operative.

 

Un 89% che, però, nel 2006 era il 94% e che nel bilancio relativo al 2007 è sceso all’89% solo grazie alla vendita di 12 velivoli MD80 (contestualmente ripresi in leasing) e, soprattutto alla vendita di 4 slot su Londra.

 

Non si può ragionevolmente pensare che un’associazione professionale abbia la capacità di far acquistare i servizi esterni a prezzi mediamente più alti del 20-25% rispetto alla concorrenza. Infatti la Lufthansa, con cui il Presidente Colaninno dice di avere avuto numerosi colloqui e che, quindi, si pensa consideri giustamente un esempio virtuoso, spendeva, nello stesso periodo il 25% dei ricavi nel personale (Alitalia 18%) ed il 71% (Alitalia 94%) per tutto il resto. Anche l’Air France, oggi azionista di Alitalia, spendeva il 29% dei suoi ricavi per il personale e il 65% per tutto il resto.

 

La controprova che l’Anpac non fosse poi così cattiva è data dal fatto che ha accettato, senza colpo ferire, di essere annientata; non un giorno di sciopero dichiarato in quel periodo, non il benché minimo tentativo di far valere il suo peso politico con i suoi oltre 1200 piloti associati, nessuna reazione, quindi, né da parte sua né da parte dell’altro sindacato autonomo Up (Unione Piloti) che insieme all’Anpac raggiungevano quasi il 90% dei piloti italiani e che avrebbero potuto, volendo, creare seri problemi al traffico aereo.

 

Insomma una guerra senza neanche una battaglia, persa pacificamente da questo temibile nemico e che ha comportato, grazie alla “ragionevolezza” dei sindacati confederali + Ugl quello che il Presidente Colaninno, nell’intervista avuta al festival dell’economia, ha esplicitamente dichiarato di voler raggiungere, ovvero una riduzione degli stipendi e una riduzione dei dipendenti, quindi del costo del lavoro, unica vera grande paranoia di certa imprenditoria italiana.

 

Oggi, nella nuova Alitalia, per espressa ammissione dello stesso Colaninno, i costi (ma visti i risultati operativi si può pensare che si riferisse solo a quelli del personale) sono a livello di una low cost, per cui quei piloti tanto bravi, come da lui stesso dichiarato, oggi sono i peggio pagati d’Europa, insieme agli assistenti di volo e a tutto il personale dipendente.

 

Il personale impiegato, invece, presupponendo 12.500 dipendenti e 151 aeroplani è di circa 83 unità per aeromobile contro le 172 dell’Air France-KLM, e le 205 della Lufthansa (dati ricavati dai bilanci 2007).

 

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COMMENTI
30/06/2010 - PER IL SIG. CIOCCA (Z sara)

Anche se a certi italiani piaceva tanto l'idea che fossero i costi del personale (invidia sociale o pressapochismo?)ad aver tirato giu' l'Alitalia, e che quindi fosse giusto "eliminare" la fonte di tanto spreco, in realta', come spiega bene il Comandante Gismondi nel suo articolo gli sprechi erano (e sono) altrove. Al di la' delle cifre, che comunque confermano l'inettitudine, la miopia, il disprezzo per l'Italia, e le responsabilita' di chi ha guidato la compagnia negli ultimi 10 anni (managers & politici)-scaricate completamente sui dipendenti operativi, alla fine quello che conta e' che e' stato commesso un grave torto a migliaia di persone (questo e' un danno alla collettivita') ed e' stato buttato via/mortificato un patrimonio di conoscenze ed esperienza dal valore incalcolabile (capitale umano)che costituiva una ricchezza per la nazione. Anche questo non puo' far parte del "fare economia" in una societa'civile fondata su valori democratici e cristiani. X le cifre inoltro un'estratto dell'articolo di Piero Ostellino apparso sul Corriere della Sera del 15 novembre 2008. http://www.youtube.com/watch?v=VoTZCYEINbk

 
24/06/2010 - ECONOMIA?CERCASI VERI PATRIOTI DISPERATAMENTE (Z sara)

Tutto questo sarebbe molto interessante se ci fosse l'intenzione di fare economia. E se invece tutta l'operazione fosse stata un "Leveraged Buyout"? http://www.ilsussidiario.net/News/Economia-e-Finanza/2010/5/28/ALITALIA-L-ex-dipendente-le-verita-di-Colaninno-e-Sabelli-si-incontrano-in-Svizzera/88854/ O qualcosa di simile (con scarsissime probabilita' di successo?) E se chi guida questo Paese non avesse a cuore gli interessi della nazione (tanto da rinunciare al trasporto aereo!), ma solo la propria sopravvivenza? "Il trasporto aereo è un asset strategico fondamentale, in quanto prevede l'accesso ai mercati in modo da consentire lo sviluppo economico delle nazioni. Pertanto, al fine di mantenere la loro competitività in un'economia globale, i paesi devono investire in infrastrutture di trasporto aereo per garantire la loro capacità di soddisfare la domanda attuale e futura dei servizi di trasporto aereo"(Miller&Clarke). Rinunciando al Trasporto Aereo credo che avremmo tutti qualcosa da perdere (per non parlare di quello che abbiamo gia' perso in termini di civilta'per come e' stata martoriata AZ). Anche i nostri figli, perche' loro erediteranno un Paese di serie C. Speriamo che il suo articolo venga letto da veri "Patrioti" e che ci vengano a salvare. Questa volta per davvero.

 
18/06/2010 - Alitalia è un pasticcio, ma occhio ai numeri! (Enea Ciocca)

Che l'operazione Alitalia sia "complicata" da capire, come le dichiarazione di Colaninno, forse non a caso, è il minimo che si possa dire. Che sulle responsabilità molti dicano che è colpa di altri, non aiuta a capire... ma leggendo questo articolo, arrivati a pag. 3 e trovando questi numeri (cito): "... il bilancio del 2007 della vecchia Alitalia... spendeva per il personale solo il 18% dei ricavi, mentre spendeva l’89% per tutto il resto... Un 89% che, però, nel 2006 era il 94%... " perlomeno io rimango allibito e faccio fatica a seguire e dare credibilità al resto. (Cioé: come faceva Alitalia nel 2007 a spendere per salari il 18% e l'89% per il resto? Che conti sono?) EC

RISPOSTA:

Se si riferisce al fatto che, conti alla mano, Alitalia spendeva più di quanto riuscisse a ricavare, tenga presente che - infatti - non stiamo parlando di una azienda sana. Purtroppo...