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Economia e Finanza

SCENARIO/ Ecco perchè l'Italia cresce e la finanza crolla

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Poi venne la crisi greca, e i finanzieri, da Wall Street a Pechino, hanno dovuto ricordare che l’euro non è solo l’espressione della vecchia, rocciosa Bundesbank, ma anche di un po’ della vecchia dracma o della vecchia lira. Di qui una fuga al galoppo che non ascolta ragioni. Certo, prima o poi i mercati si convinceranno che le varie misure di austerità prese ad Atene piuttosto che a Roma o a Madrid (ma anche a Berlino e a Parigi) saranno sufficienti a salvare la moneta unica. Nel frattempo, però, si soffre.

 

Insomma, l’apparente contraddizione tra un’economia reale che dà segni di vitalità e l’emergenza finanziaria ha una sua spiegazione razionale. Almeno nel breve termine e sotto la pressione dell’emergenza. In prospettiva, al contrario, le due realtà potranno tornare a coincidere.

 

Purché, assieme al percorso di risanamento delle finanze, non si perda l’occasione offerta dall’euro debole per recuperare terreno sul fronte della produttività e, di riflesso, della competitività del sistema. Di qui l’importanza di un segnale positivo nella vertenza Fiat a Pomigliano.

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COMMENTI
09/06/2010 - Un processo irreversibile - La Verità sulla crisi (stefano caniggia)

Certo, prima o poi i mercati si convinceranno che le varie misure di austerità prese ad Atene piuttosto che a Roma o a Madrid (ma anche a Berlino e a Parigi) saranno insufficienti a salvare la moneta unica. Nel frattempo, però, si spera. Sarebbe anche più intelligente valutare lo scenario peggiore, tanto per non perdere la capacità di immaginare soluzioni. Per capire quale potrebbe essere l'andamento più grave basta sottolineare un aspetto trascurato di questa crisi: la dimensione. Tremonti: volume derivati nel mondo e' 12,5 volte Pil globale. Se la fase di assorbimento di PARTE del debito da parte dei normali Cittadini non dovesse funzionare, il default è assicurato. Faremmo come l'Islanda: nessuno pagherebbe più gli interessi sul rispettivo debito Sovrano, i servizi interbancari resterebbero congelati, Borse e Banche chiuse. Predisporre misure di ordine pubblico e meccanismi di ripresa degli scambi potrebbe esser complicato in queste circostanze - meglio prepararsi subito.