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CRAC GRECIA/ Oggi è il giorno della verità per Europa e Italia

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Inoltre, la politica di tassi ultra-bassi e di stimolo governativo sta esacerbando la situazione, causando un aggravvio della politica di azzardo morale che potrebbe portarci direttamente alla nascita di “zombie banks” simili a quelle della crisi giapponese della cosiddetta Lost Decade. Alcune misure così potenti, infatti, hanno effetti collaterali e i pericoli che comportano stanno diventando evidenti. È giunto il momento in cui chiedere chiaramente come intendono risolvere questi problemi.

 

Tassi a zero e liquidità abbondante, infatti, portano con sé distorsione e rischi per la stabilità finanziaria. Ci sono dei limiti rispetto alla durata di una politica monetaria per restare espansionistica. Le istituzioni finanziarie potrebbero sottostimare i rischi associati a questa maturity exposure e un’inaspettata restrizione della politica monetaria potrebbe causare serie ripercussioni».

 

Solo le banche tedesche dovranno affrontare perdite per 800 miliardi di euro e alcuni istituti pubblici dovranno accettare aiuti di Stato, figuratevi gli altri. La Bce tace e forse stavolta fa bene, la BRI no: e ciò che dice non fa ben sperare. Attendiamo lunedì, quando i mercati avranno digerito la data fatidica del 1 luglio. E incrociamo le dita.

 

P.S. Ieri pomeriggio è bastata la pubblicazione del dato negativo sull’occupazione Usa per far virare in negativo le piazze europee, già non all’insegna dell’entusiasmo fin dal mattino nonostante il buon esito dell’asta Bce. Vedete voi cosa pensare...

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COMMENTI
01/07/2010 - Voi cosa pensate (Diego Perna)

Alla domanda in coda istintivamente viene da rispondere che siamo con l'acqua alla gola per non dire parolacce. Da tempo continuo a chiedermi pressantemente se in questa crisi, che alcuni dicono essere a macchia di leopardo, si dice della ripresa, ma di conseguenza è lo stesso, in una di queste macchie, io ci stia proprio affondando e quindi percepisco tutto con una sensibilità accentuata. Di chi mi sta intorno solo alcuni si trovano in seria difficoltà economica, come se ad esempio ciò di cui Lei si -affatica- a scrivere fosse solo perché è il suo lavoro. La camomilla cui accenna all'inizio, viene diffusa non solo ai mercati, i nostri media sono molto ma molto più anestesizzanti, è un cloroformio spruzzato dai media a ettolitri, e non solo riguarda l'economia, ma tutta la politica e la società civile, ddl intercettazioni, lodi, Brancher, Scajola e questi sono solo i più attuali. Quindi stupiamoci di quanto accade intorno, e teniamo gli occhi aperti, oppure dormiamoci sopra ogni giorno e pensiamo ai mondiali. Che fortuna che l'Italia abbia perso, sennò tutto sarebbe ancora più calamitato da notizie inutili alla crescita (umana) Buona Giornata e grazie