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Economia e Finanza

MANOVRA/ Pelanda: Tremonti lavora per la Merkel o per Berlusconi?

Giulio Tremonti (Foto Imagoeconomica)Giulio Tremonti (Foto Imagoeconomica)

Con questa posizione Letta ha voluto rimarcare che tagli di spesa così pesanti hanno bisogno di un processo articolato di studio e condivisione con chi è oggetto di decurtazione. Per esempio, ogni Regione deve avere il tempo per rappresentare il proprio modello economico specifico per capire come riorganizzar la spesa. Così non è successo.

 


Da un lato, esistono motivi d’emergenza per semplificare la complessità politica. Dall’altro, non si può governare a frustate perché poi la “bestia” si ribella. In particolare non lo si potrà se sarà necessario tagliare di più. Da notare, poi, che Tremonti ha portato Berlusconi a sostenere presso la Ue una posizione politicamente debole: il debito di una nazione va calcolato sommando quelli pubblico e privato. In Italia il secondo è minore e ciò renderebbe la sua posizione meno grave, comparata con altri. Ma il debito pubblico è un oggetto preciso e non si scappa. Quando la Commissione Ue lo ha rimarcato, ironizzando, l’Italia ha fatto la figura di chi si vuole svicolare proprio in un momento in cui ha la priorità di dimostrarsi credibile.

 


I guizzi di genio non funzionano in questa materia. Inoltre serve strategia e non solo tattica. L’obiettivo dell’Italia è convincere il mercato che metterà i conti in ordine e aumenterà la crescita. Non è necessario farlo realmente, per dire, in 5 anni rischiando la destabilizzazione. Quello che è importante è rendere credibile il percorso e l’esito finale in modo da adattare i tempi di esecuzione alle reali possibilità. A me sembra che l’attuale conduzione economica sia troppo tattica e perfino isterica. Per questo ne raccomando una più carica di competenza strategica, coordinata dal Primo ministro via un ufficio speciale che includa i Presidenti di Regione ed una rappresentanza dei sindaci.

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COMMENTI
19/10/2010 - Tremonti lavora? (luisella martin)

Sono rimasta molto impressionata dal debito pubblico dell'Italia.Mia mamma mi raccontava di quando dette la fede alla patria e così mi sono messa a fare conti su quanto dovrebbe dare ogni italiano per coprire il debito pubblico...Come riferimento avevo solo il mio reddito e così ho dovuto rinunciare a fare calcoli credibili,ma certo Tremonti saprebbe "prelevare"bene dalle nostre tasche!Sarebbe un grande sforzo per salvare la nostra patria da questa figura meschina che facciamo da anni e,secondo me,i miei concittadini sarebbero disposti a farsi salassare a condizione però che il giorno dopo si indicessero nuove elezioni e che tutti i nostri parlamentari, nessuno escluso, andassero a casa per sempre!

 
19/07/2010 - Ma per chi dovrebbe lavorare Tremonti ? (Marco Mercinelli)

Sconcertante che non sia più evidente che un ministro della Repubblica dovrebbe lavorare per gli Italiani... non per Berlusconi, o Bossi o se stesso.

 
19/07/2010 - LA PRIMA DELLA CLASSE (fra pezzenti) (celestino ferraro)

Scrive Pelanda: "La crisi di fiducia sul debito e sull’euro, scatenata dal caso greco, ha costretto il governo, in poche settimane, a dimostrare al mercato che l’Italia avrebbe saputo contenere con megatagli i deficit annui e, pertanto l’aumento del debito cumulato. Al momento i calcoli fanno ritenere che 25 miliardi tra decurtazioni e nuove entrate, nel 2011 e 2012, possano bastare. Ma, sottovoce, molti, tra cui la Banca d’Italia, temono o prevedono che bisognerà arrivare in pochi anni alla situazione di pareggio di bilancio, cioè di deficit (quasi) zero annuo, perché diventerà un requisito europeo imposto dalla Germania per rendere solido l’euro. Berlino, per legge costituzionale varata nel 2009, lo applicherà dal 2016 in poi nel bilancio federale e dal 2020 a quello degli enti locali. “Deficit zero” significa non poter più contare...". Io me ne fregherei della Germania, e non per strafottenza, ma perché viaggiamo sulla stessa barca e lei non può fare la campionessa di nuoto se non si tuffa nel mare. Senza le nostre miserie, la Germania, a chi venderà la sua produzione? Questo non significa che auspichi un paese di bengodi.