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Economia e Finanza

FINANZA/ Domani sarà davvero la svolta per l’Europa?

Domani verranno resi noti i risultati degli stress test condotti sulle banche europee. JAMES CHARLES LIVERMORE spiega qual è la posta realmente in palio

Gli uffici del CebsGli uffici del Cebs

Venerdì 23 luglio 2010, dopotutto, potrebbe essere un gran giorno. Senza scomodare sfere di cristallo, né oroscopi cinesi, il futuro della finanza europea dipenderà da un fatidico annuncio previsto per questo penultimo venerdì di luglio. Domani il Comitato europeo dei supervisori bancari (Cebs, per gli amanti degli acronimi) pubblicherà i risultati degli stress tests effettuati su un centinaio - 91 per la precisione - di banche europee.

 

L’intento di produrre un dossier asciutto, rilasciato a freddo e privo del solito montare di aspettative pressanti è già fallito. Tra le scrivanie di noi operatori circolano, ormai incontrollate, improbabili liste di proscrizione, tutte contenenti - a detta dell’informatore di turno - l’elenco sicuro dei bocciati.

Questa frenesia da notte prima degli esami mi ricorda il giorno del mio test di abilitazione a operatore di borsa. Nell’attesa di entrare nella sala della prova scambiai qualche parola con il mio vicino, un americano con faccia squadrata alla John Wayne e immancabile accento da cowboy. Era stato raccolto da una banca di investimento americana in un college del mid-west e mandato a farsi le ossa nella city londinese.

Durante lo scambio amichevole, un’assistente passò tra i candidati per distribuire la procedura dell’esame. Giunta all’altezza del mio vicino, l’assistente fu apostrofata in questi termini: “I don’t believe in procedures”. Detto questo, il cowboy restituì il foglio della procedura senza neppure degnarlo di un’occhiata.

Ho come l’impressione che, messo davanti ai risultati della procedura di stress test, il banchiere cowboy reagirebbe proprio come quella volta all’esame. Ma, si diceva, domani potrebbe essere un gran giorno. E per capirne il motivo, occorre fare un salto dentro il mondo iper-tecnico del Cebs e comprendere per sommi capi scopo e contenuti di uno stress test.

Non che il salto debba fare troppa impressione: lo stress test condotto dal Cebs è un esercizio che sulla carta appare fin troppo semplice. Si prendono gli attivi di una banca, si simula uno scenario di perdite catastrofiche e si guarda a cosa resta sul bilancio dopo il passaggio dell’uragano.

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COMMENTI
22/07/2010 - Stress test??? Ma che buffonata!!!! (Pietro Sita)

Gli stress test vengono condotti dalla stessa mafia finanziaria che ha condotto il mondo sul baratro dell'insolvenza! Non sono credibili, come non lo erano quelli americani dopo il crack Lehman. I parametri vengono addomesticati in modo tale che risulti che le banche principali siano in salute. Allo stesso modo verranno addomesticati i criteri di Basilea 3, altrimenti le banche dovrebbero iscrivere a bilancio perdite rilevanti che probabilmente ne azzererebbero il capitale. Domani vedrete che le banche europee avranno quasi tutte superato lo stress test, i banksters delle banche europee ed americane intoneranno il peana allo scampato pericolo,i soldi che le banche centrali prestano alle banche a 0% di interesse verranno buttati sulle borse ed assisteremmo ad un altro rally. Questo ennesimo rally serve alle banche, alle assicurazioni, ai fondi pensione per gonfiare il valore degli assets...e così via. Intanto nessuno dico nessuno si preoccupa di risolvere i problemi alla radice. Altro che uscire dalla crisi; si andra avanti per anni con un lento declino.Il re è nudo e tutti, dico tutti, fanno finta che indossi preziosi indumenti!Che ipocrisia!!! Intanto domani tutti in colonna sulle autostrade che portano al mare...buona colonna e buone ferie, perchè a settembre.....!!!!