BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Economia e Finanza

FINANZA/ Domani sarà davvero la svolta per l’Europa?

Gli uffici del CebsGli uffici del Cebs

I parametri esatti della perizia “post-disastro” non sono ancora noti, ma si può ragionevolmente supporre che il Cebs guarderà al cosiddetto Tier 1. Questo parametro altro non è che il livello di capitale proprio a disposizione di una banca: quelle risorse fresche, in altre parole, che una banca può spendere in ogni momento per assorbire perdite inattese.

 

Con ogni probabilità lo stress test seguirà uno schema di questo genere: se il capitale proprio, il Tier 1, sarà superiore a una certa soglia - diciamo il 6% degli attivi ponderati per i rischi ancora a bilancio (il cosiddetto Tier 1 ratio) - allora il test si considererà passato. Se la frazione restituirà un valore inferiore al 6%, alla banca bocciata non resterà che affrontare la gogna dei mercati.

 

Scopo di un tal esercizio, per quanto paradossale possa apparire, è tranquillizzare le piazze finanziarie. All’indomani del crack Lehman, uno stress test di questo tipo riuscì a riportare la fiducia oltreoceano, proprio quando il dollaro sembrava crollare sotto i colpi di fallimenti a catena.

 

Insomma, comunque vada, il sistema finanziario dovrà apparire solido e in gran forma. Potrà mostrare qualche crepa - una cassa di risparmio spagnola in affanno, un landesbank in ritardo nella convalescenza - ma il sistema nel suo insieme dovrà riportare gli operatori a un cauto ottimismo.

 

Succederà proprio così? Probabilmente sì. Sorprese e “tragedie greche” negli ultimi diciotto mesi non sono mancate e sui mercati la voglia di voltare pagina è tanta. Resta una piccola annotazione a margine, dettata dal perfido rigore di alcuni dati che, presi assieme, rischiano di turbare il sogno di mezza estate del Cebs.

 

Delle prime otto banche per capitalizzazione al mondo, quattro sono cinesi, tre americane e una è la banca commerciale di Hong Kong e Singapore. Solo quest’ultima, un conglomerato sino-britannico, rientra nel perimetro dello stress test europeo, sebbene il gruppo non sia denominato in euro (la valuta di riferimento è la sterlina ma, dato il profilo internazionale, HSBC comunica con i mercati in dollari). Delle banche europee, nella lega dei titani, nessuna traccia. Insomma, il palliativo che ha tamponato la crisi americana, in Europa rischia di non trovare massa sufficiente a innescare una risalita.

 

E guardando al calendario, i motivi per temere sulla tenuta del cauto ottimismo non mancano. A settembre si pubblicheranno i risultati di una prima analisi sull’applicazione di Basilea 3 (una nuova regolamentazione da applicare al settore bancario europeo). Da questa normativa ci si attendono criteri molto più stringenti per definire quel capitale che possa propriamente definirsi Tier 1. È probabile che in nome di un furore rigorista il comitato di Basilea sfoltirà il Tier 1 delle banche a colpi di ascia. E questa volta non si tratta di uno scenario ipotetico: è tutto terribilmente vero.

 

PER CONTINUARE A LEGGERE L’ARTICOLO CLICCA IL PULSANTE >> QUI SOTTO


COMMENTI
22/07/2010 - Stress test??? Ma che buffonata!!!! (Pietro Sita)

Gli stress test vengono condotti dalla stessa mafia finanziaria che ha condotto il mondo sul baratro dell'insolvenza! Non sono credibili, come non lo erano quelli americani dopo il crack Lehman. I parametri vengono addomesticati in modo tale che risulti che le banche principali siano in salute. Allo stesso modo verranno addomesticati i criteri di Basilea 3, altrimenti le banche dovrebbero iscrivere a bilancio perdite rilevanti che probabilmente ne azzererebbero il capitale. Domani vedrete che le banche europee avranno quasi tutte superato lo stress test, i banksters delle banche europee ed americane intoneranno il peana allo scampato pericolo,i soldi che le banche centrali prestano alle banche a 0% di interesse verranno buttati sulle borse ed assisteremmo ad un altro rally. Questo ennesimo rally serve alle banche, alle assicurazioni, ai fondi pensione per gonfiare il valore degli assets...e così via. Intanto nessuno dico nessuno si preoccupa di risolvere i problemi alla radice. Altro che uscire dalla crisi; si andra avanti per anni con un lento declino.Il re è nudo e tutti, dico tutti, fanno finta che indossi preziosi indumenti!Che ipocrisia!!! Intanto domani tutti in colonna sulle autostrade che portano al mare...buona colonna e buone ferie, perchè a settembre.....!!!!