BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

ALITALIA/ Tra voci e numeri, quale futuro attende la compagnia di bandiera?

Pubblicazione:

Foto Imagoeconomica  Foto Imagoeconomica

O forse per capire meglio la situazione va fatto un passo indietro, diciamo di un solo giorno, al 14 luglio, quando a Malpensa è atterrato e ripartito un Airbus A380, un aereo più nuovo e più grande di quello di Alitalia. E sapete chi l’ha portato nello scalo lombardo? Lufthansa, che ha deciso di inaugurare il suo nuovo acquisto con un volo Francoforte-Milano. Decisamente un forte gesto simbolico, come quello della compagnia italiana. E del resto le due aziende, o meglio i loro due “boss”, si conoscono molto bene, come ha spiegato lo stesso Colaninno sul palco del Festival dell’economia di Trento.

 

Ma del resto di questi tempi se ne vedono forse fin troppe di presentazioni di aerei nuovi. Per esempio, in Inghilterra il 19 luglio è arrivato il Boeing 787 Dreamliner, velivolo più leggero e meno affamato di carburante dell’Airbus A380 di cui sopra. Oggi invece a Malpensa dovrebbe arrivare proprio un altro Airbus A380, questa volta della Emirates. Tuttavia nel primo caso si tratta di una mossa nell’eterna lotta per il predominio dei cieli tra Boeing e Airbus, mentre nel secondo niente meno che della presentazione del nuovo sponsor del Milan, che porterà nelle casse rossonere 60 milioni di euro in cinque anni.

 

Dunque meglio concentrare l’attenzione sull’aereo tedesco, anche perché è da due anni che si parla di un maggior impegno di Lufthansa a Malpensa. Certo, è arrivata Lufthansa Italia, che poi ha dovuto fare marcia indietro sulla rotta Malpensa-Fiumicino chiudendola. È arrivata anche Lufthansa Tecnik, che ha sostituito la manutenzione di Alitalia che era presente nello scalo lombardo. Tuttavia chi sta facendo la parte del leone a Malpensa è e resta Easyjet, che ne ha fatto ormai il suo secondo aeroporto di riferimento dopo Londra (del resto trattasi di una compagnia inglese).

 

Easyjet ha però colonizzato il Terminal 2, mentre il Terminal 1 resta ancora appetibile per il miglior offerente. Alitalia ha deciso di piazzarvi le nuove tratte di Air One che, sono certo, la aiuteranno a registrare utili nel terzo trimestre dell’anno. Lufthansa ha finora, come detto, mosso piccoli passi. Se arriverà la ripresa economica, almeno così dicono tutti gli esperti, anche le compagnie aeree riprenderanno i loro piani di investimento, Lufthansa compresa.

 

E pensate cosa potrebbe diventare l’area degli aeroporti milanesi. Avremmo Malpensa con il predominio di Easyjet e Lufthansa, Orio al Serio con l’inscalfibile presenza di Ryanair e Linate con il monopolio di Alitalia. Un’offerta davvero ricca e varia, non c’è che dire. Sempre che, va detto, Lufthansa non abbia in realtà un altro obiettivo, leggi Linate e i suoi collegamenti con Roma. Del resto la deroga alla posizione dominante di Alitalia su quella tratta ha una scadenza. Se non verrà prolungata è logico aspettarsi una forte battaglia tra gli altri vettori (tra cui Lufthansa) per accaparrarsi gli spazi che verranno lasciati liberi.

 

PER CONTINUARE A LEGGERE L’ARTICOLO CLICCA IL PULSANTE >> QUI SOTTO



< PAG. PREC.   PAG. SUCC. >