BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

FINANZA/ 1. Gli esperimenti di Germania e Austria per uscire dalla Grande Crisi

Pubblicazione:venerdì 30 luglio 2010

Il Wara Il Wara

La conclusione dell’esperimento fece sì che i disoccupati aumentarono e con essi anche il seguito dato a Hitler. Un grafico ci aiuta a comprendere meglio il significato dell’affermazione appena fatta.

 

 

(Immagine tratta dal libro “La moneta libera da inflazione e da interesse” di M. Kennedy)

 

Il Worgl austriaco

Nel 1932, la ridente cittadina tirolese, Worgl, con 4000 abitanti - questo è quanto racconta Fritz Schwartz - si trovò a subire una pesante deflazione, dovuta alla stretta creditizia varata dalla Banca Nazionale Austriaca; dai 1.100 milioni di scellini, si passo a 900 milioni circa, mettendo così in ginocchio l’economia.

 

Circa 1500 abitanti, cioè oltre il 35% dei suoi 4000, erano disoccupati. Il sindaco, Michael Unterguggenberger, meccanico ed ex-ferroviere, dopo un accurato lavoro locale di preparazione presso imprenditori, commercianti, banca ed abitanti, fece stampare 32.000 scellini sottoforma di “Bestatigter Arbeitswerte”, qualificati, non come denaro, ma come certificati di valore di lavoro.

 

PER CONTINUARE A LEGGERE L’ARTICOLO CLICCA IL PULSANTE >> QUI SOTTO


< PAG. PREC.   PAG. SUCC. >