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Economia e Finanza

FINANZA/ Ma quale tassa sulle banche, contro la crisi basterebbe una sola regola

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A oggi gli unici due esempi funzionanti di accordo finanziario globale (anche se ad adesione volontaria) sono entrambi governati da comitati tecnici che non devono rispondere ad alcun elettore: si tratta del comitato per la creazione di standard contabili internazionali (IAS) e il comitato di Basilea per la regolamentazione bancaria internazionale.

 

Senza entrare nei dettagli, il primo - tra gli innegabili vantaggi apportati ai sistemi contabili internazionali - ha comunque scardinato quell’ordine per certi aspetti cartesiano che regnava sulla ragioneria “a partita doppia” in favore di una contabilità più volatile e pragmatica, di chiaro stampo anglosassone []. Il secondo, il comitato di Basilea, incentivando l’uso estremo di modelli econometrici e di valutazioni a valori di mercato [], ha contribuito ad amplificare le oscillazioni dei cicli economici all’ennesima potenza.

 

Immaginare il ritorno a un passato privo di tecnicismi - quasi si trattasse di una mitica età dell’oro - è altrettanto velleitario. Tuttavia, un primo passo verso una convalescenza finanziaria potrebbe essere più semplice di quanto si pensi: basterebbe che le banche, paradossalmente, tornassero a fare le banche.

 

E con fare “banca” si intende la vocazione classica degli istituti di credito all’intermediazione. Quell’intermediazione a cui le banche sono venute meno nel momento in cui hanno iniziato a distribuire sul mercato i rischi che avevano generato. Per intermediare, infatti, il primo requisito necessario è assumersi un rischio. E tenerlo a bilancio.

 

Con una norma del genere, il celebre Glass-Steagall Act, l’America riuscì a sbrogliare la crisi del ‘29, garantendo alla finanza internazionale settant’anni di relativa tranquillità. Chissà se, dopo una buona rispolverata, questo meccanismo degli anni ‘30 non funzioni ancora.

 

[1] Si veda, a titolo di esempio, la quantità di derivati che secondo tale approccio finisce “fuori bilancio” poiché profitti o perdite andranno a conto economico in data futura.

 

[2] Riferimento ai famosi “mark to market” che permettono di modificare il valore dei titoli a bilancio secondo le fluttuazioni di mercato.

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COMMENTI
08/07/2010 - In Italia ringraziamo i Signori Magistrati! (Silvano Rucci)

JAMES CHARLES LIVERMORE ha centrato l’obiettivo, non occorrono tante regole! Contro la crisi finanziaria e per qualsiasi malefatta basterebbe una sola regola: “le banche facciano le banche”, senza scaricare i rischi sulla clientela retail, come nel caso dei Bond argentini! Le banche, in tal caso, l’hanno fatta sotto la neve! (chi la fà sotto la neve, quando poi questa si scioglie, ha il dovere di rimediare al danno provocato al cliente, con il rimborso integrale del capitale investito, insieme agli interessi ed alla svalutazione monetaria per i dieci anni trascorsi dal 2001 ad oggi!) Non occorrono tante regole, occorre che ci sia nella UE chi le fà rispettare! In Italia ringraziamo i Signori Magistrati e la Magistratura! La nostra Magistratura fra le Istituzioni è la migliore ed abbiamone cura!

 
08/07/2010 - La crisi si scontra con il reale. (claudia mazzola)

Una meraviglia nonostante la crisi, le tasse, la finanziaria, vedere una donna incinta sulla porta di casa che al passaggio in vespa di suo marito, le manda un bacio. C'è ancora una grande voglia di famiglia, nonostante l'artificio la realtà predomina!

 
08/07/2010 - Siamo impotenti? (Italo Magos)

Mi sembra che siamo impotenti di fronte a regole e regolatori che non hanno nessun controllo nemmeno delle nazioni e della UE. Possiamo lanciare su queste pagine uno sciopero degli utenti che decidono di astenersi da qualche tipo specifico di operazione bancaria? Ho sentito che in Germania creano delle banche di scambio senza denaro ufficiale od anche le banche del tempo potrebbero essere utili. Forse non si manderà in crisi il sistema, ma si può lanciare un messaggio. Interessante anche il movimento Zeitgeist e relativi video di 1,5 ore: http://video.google.com/videoplay?docid=968243479249159958#docid=-922737582620416065 Italo Magos