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Economia e Finanza

FINANZA/ 2. Dall’Ungheria un vento di crisi per l’Europa e l'Italia

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Per il Fmi, questa politica è rischiosissima: «Siamo d’accordo che alcune persone che hanno contratto prestiti abbiano bisogno di aiuto, ma questo deve essere fatto in modo diretto e trasparente». Le banche, oltretutto, stanno già ristrutturando i prestiti, estendendo i periodo di maturazione e usando tassi fissi per aiutare i clienti più i difficoltà: la FHB ha introdotto una tasso “scontato” con il franco a 205 fiorini per tre mesi a partire dal 6 luglio per abbattere l’onere nei confronti dei clienti con mutui denominati in valuta elvetica.

 

OTP, tanto per dirvi come stanno le cose, ha passato gli stress tests europei con il secondo miglior risultato dopo la spagnola Banca March, ha già ristrutturato prestiti per 110 miliardi di fiorini a 41mila clienti, stando a quanto dichiarato il 28 luglio dall’amministratore delegato, Antal Pongracz. «La situazione attuale richiede misure straordinarie, non possiamo permetterci di sederci qui e aspettare che le cose si risolvano da sole», ha ammesso a Bloomberg, il vice-presidente di FHB Bank Nyrt, Laszlo Harmati. Ditelo a Viktor Orban...

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