BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Lavoro

IDEE/ Bertone: gli errori degli economisti (ma non solo) che ostacolano la ripresa

Foto ImagoeconomicaFoto Imagoeconomica

È un fenomeno ben noto in Italia ma che, con l’avanzare della crisi, si è notevolmente diffuso anche in Paesi insospettabili. Nella classifica del nero, infatti, avanzano dietro l’Italia (preceduta da Grecia, Turchia, Paesi Baltici e Bulgaria) la Spagna ma anche l’insospettabile Svezia, la Germania, il Regno Unito e lo stesso Giappone.

 

Sotto i cieli della crisi, insomma, la moneta cattiva scaccia quella buona. È una legge civile, oltre che economica, da cui non si esce senza un grosso sforzo collettivo che va al di là delle terapie di politica monetaria, del trend dei mercati finanziari o degli investimenti purchessia, per dare risposte a breve ai problemi con denaro a tasso zero.

 

La sensazione, in ultima analisi, è che la difficoltà a trovare una terapia per la crisi che il mondo attraversa non sia tanto legata al fatto che le risposte fin qui fornite siano sbagliate. Ma, semmai, è che gli economisti (e non solo loro) si siano posti domande sbagliate, con il risultato di tagliare gli investimenti (vedi l’istruzione, ad esempio) dove servono di più.

© Riproduzione Riservata.

COMMENTI
13/08/2010 - Ostacoli alla ripresa (Daniele Prof Pauletto)

OTTIMA e puntuale analisi della crisi economica nei suoi risvolti socio-economici che tocca i nodi di fondo , molti dei quali non affronati