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FINANZA/ Da Spagna e Irlanda i nuovi dati che mettono in crisi l’Europa

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P.S. Ma alla situazione appena descritta, va unita un’altra variabile ad alto tasso di impazzimento possibile. Nelle scorse settimane abbiamo parlato della decisione del governo ungherese di dire “no” alle richieste di misure di austerity del Fmi e della volontà di proseguire attraverso l’emissione di bond sui mercati e la tassazione di banche e assicurazioni per superare la crisi dovuta alla bolla immobiliare e ai mutui denominati in franchi svizzeri che stanno letteralmente rovinando i contraenti a causa del forte apprezzamento della moneta elvetica sul fiorino ungherese.

 

Bene, ieri anche Budapest ha emesso 50 miliardi di fiorini (pari a 178 milioni di dollari) in tre aste: bond a 3 anni per 20 miliardi con richieste per 28,85 e rendimento medio del 6,88%; bond a 5 anni per 15 miliardi di fiorni e richieste per 31 con rendimento medio del 7% e, infine, bond decennale per 15 miliardi di fiorini e richieste per 28 miliardi con un rendimento medio del 7,05%. Quei rendimenti, vanno ripagati: non si fa cassa riempiendo solo le aste. Ed essendo il problema ungherese basato sulla denominazione al 95% in franchi svizzeri dei mutui immobiliari, è facile che Budapest quegli interessi li pagherà davvero con moneta ultra-svalutata. Loro, con lo stato di “pre-ins”, possono ancora.

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COMMENTI
29/08/2010 - ma la gente comune continu a fare le stesse cose (maura del torrione)

Caro Bottarelli sono tornata da poco dal mare, dove ho visto i ristoranti pieni e pieni erano pure gli hotels. Si è vero sicuramente c'è stato un calo di presenze rispetto ad un paio di anni fà ma si tratta di percentuali irrisorie, basse. La crisi l'ha sentita sulla propria pelle solo chi ha perso il lavoro, gli altri, continuano a vivere nello stesso identico modo. Non gli importa un fico secco della crisi, anzi, per quelli più ricchi è quasi una manna, perchè approfittano, come nel caso dell'edilizia , di prezzi stracciati. Non c'è niente da fare siamo un popolo di menefreghisti.