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SCENARIO/ 1. Sarà il centrodestra a frenare il “riformista” Tremonti?

Pubblicazione:venerdì 6 agosto 2010

Giulio Tremonti (Foto Imagoeconomica) Giulio Tremonti (Foto Imagoeconomica)

Un’imposta proporzionale al posto di una progressiva semplifica il rapporto tributario e potrebbe incentivare l’investimento immobiliare da parte dei contribuenti più abbienti. Anche se, opportunamente, Gilberto Muraro fa notare che “le locazioni sono frenate dalla giustizia più che dall’economia, ossia dall’incertezza dei tempi di recupero dell’immobile a fine locazione più che dall’onere fiscale”. I nodi della malagiustizia civile, ahimè, sono ben noti. Accontentiamoci del fatto che la riforma, grazie all’interesse dei Comuni a stanare gli evasori (e all’inasprimento delle pene) potrebbe consentire un significativo cambio di passo in uno dei settori più colpiti dall’evasione.

 

Per quanto riguarda l’incentivo all’acquisto della casa, invece, si può guardare con una certa invidia ai cugini francesi che, nonostante le spese sostenute per sorreggere l’economia, dispongono di più fondi. In questi giorni Christine Lagarde, responsabile dell’Economia, ha anticipato un progetto di legge per sostenere con interessi a tasso zero, gli acquisti della prima casa per le famiglie più deboli ma anche, nelle zone a più alta tensione abitativa, per i ceti medi.

 

Insomma, alla vigilia di un autunno che si annuncia più caldo che mai sul piano politico, Tremonti incassa un buon risultato, anche se è bene non dimenticare i danni provocati, secondo alcuni, dall’abolizione dell’Ici sulla prima casa che deresponsabilizza molti cittadini di fronte alla spesa pubblica del comune.

 

Ma il vero rischio è un altro: le possibili imboscate contro la legge, tutt’altro che da escludere al ritorno dalle vacanze. Soprattutto se Giulio Tremonti continuerà a essere uno degli “indiziati” alla nomina di possibile presidente del Consiglio, cosa che lo espone di sicuro al fuoco amico.



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COMMENTI
06/08/2010 - Ovvio. (Umberta Mesina)

Questo mi pare proprio uno dei motivi per cui Tremonti viene proposto come futuro premier: esporlo al fuoco amico. Un altro motivo è che, non sia mai, Tremonti potrebbe mostrare all'Italia che certe cose si possono fare, anche se certuni non ci sono mai riusciti. Se poi fossi una complottista direi che il terzo è di affossarci sui mercati: se è vero, come ha detto Evans-Pritchard intervistato da Mauro Bottarelli, che i mercati non si preoccupano perché pensano che Tremonti sia un superman, figurarsi che succede se il superman passa a fare altro. Però non lo dico, perché non sono una complottista.