BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

FINANZA/ 1. Ecco la vera strategia dei grandi player (ribassisti) di Long Island

Pubblicazione:

goldman_sachs_sedeR375.jpg

Per Cheng Siwei, boss del gigante cinese dell'energia alternativa, i danni ambientali in Cina ammontano al 13,5 per cento del Pil ogni anno, un dato che può far terminare in secondo piano il dato record della crescita. Stessa cosa vale per l'India. Da qui al 2050, d'altronde, la Banca Mondiale stima che la produzione dovrà crescere del 70 per cento per venire in contro a tre priorità: l'aumento delle bocche da sfamare, l'aumento dell'utilizzo di granaglie per l'alimentazione animale da allevamento e la produzione di biocarburante. Non sarà facile, anchè perché le riserve teoriche di terreno sono a quota 445 milioni di ettari a fronte di 1,5 miliardi di ettari di produzione. La scorsa settimana, dieci persone sono morte in Mozambico per i tumulti scoppiati a seguito del bando russo dell'export di grano, il cui prezzo è raddoppiato dal giugno scorso.


Stando alla Banca Mondiale il numero di persone che ogni notte va a dormire con lo stomaco vuoto è salito da 830 milioni a oltre 1 miliardo negli ultimi tre anni. Ovviamente, questi progetti portano con sé anche investimenti, know how e infrastrutture di trasporto e collegamento prima inesistenti, come ad esempio è accaduto sulla costa pacifica del Perù. Il problema è che la terra non è una commodity, nonostante molti politici e grandi players pensino il contrario. Come vedete, io come voi, siamo sempre un passo - se non due - indietro rispetto a chi decide come andranno le cose: forse sarebbe il caso, prima di mettersi a discettare su regolamentazioni bancarie e sesso degli angeli, guardare a quella nuova categoria del business che sia chiama «geo-finanza».

 

CLICCA >> QUI SOTTO PER CONTINUARE L’ARTICOLO


< PAG. PREC.   PAG. SUCC. >


COMMENTI
14/09/2010 - Il problema sono i politici. (Alessandro Sasso)

Un applauso a Bottarelli per questo articolo di altissimo livello, forse il migliore di quelli da lui scritti dal giorno che lo leggo quotidianamente (un anno circa). Ebbene sì, il problema sono i politici, quelli che vendono la terra che appartiene ai loro popoli per arricchirsi e scappare. L'unica cosa da fare per contrapporsi a questo stato di cose è esattamente ciò che Bottarelli ha fatto scrivendo questo articolo: informare, informare, informare per creare la consapevolezza che siamo tutti nelle mani di una banda di criminali finanziari. Quando terra, acqua e aria finiscono nelle mani di questi delinquenti iniziano le sofferenze dei popoli... fino a quando?

 
14/09/2010 - l'utilità dell'informazione nella coerenza (giorgio cordiero)

Bravissimo Bottarelli, questa è informazione seria ed inequivocabile. Condivido tutto quello che ha scritto, lo trovo utile serio e ben supportato. In questo modo lei rende evidente i motivi ed i disegni del ribasso, conferma una teoria della quale ero a conoscenza, ma che lei sviscera molto bene. Chi oggi la legge ne sa un pezzo in più, senza che lei possa dare adito a dietrologie. Grazie. Questa è informazione e pubblica utilità!