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FIAT/ Il gruppo si scinde. Marchionne: le due società avranno maggiore libertà d’azione

Pubblicazione:giovedì 16 settembre 2010

marchionne1R375_28apr09.jpg (Foto)

 Anche l’ad della Fiat, Sergio Marchionne, è intervenuto all’assemblea degli azionisti per parlare dello spi-off. La scissione, spiega Marchionne, «permetterà all'azienda di iniziare un nuovo capitolo della sua storia». In particolare, le due nuove società «avranno maggiori libertà di azione anche nel caso maturino possibilità di stringere alleanze». L’iniziativa non è stata assunta fino ad oggi perché era necessario «mantenere inalterata la struttura del gruppo» e incentrare le energia sul risanamento «che ha richiesto un grande sforzo». Tuttavia, «ora questo processo è completato. E il business dell'Auto, grazie alla partnership con Chrysler, ha raggiunto una massa critica per muoversi in modo autonomo». E, a proposito di numeri. Marchionne ha reso noto che Fiat e Fiat Industrial inizieranno ad operare con un indebitamento netto industriale pari a 2,5 miliardi di euro ciascuno.


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