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Economia e Finanza

FINANZA/ Argentina: dai tango bond alla moneta per battere la crisi

Argentina_BandieraR375.jpg(Foto)

Grazie all’accordo fra i proprietari della conserviera, i produttori di pomodoro (che vedevano marcire i loro prodotti), i raccoglitori (che si videro disoccupati) e la popolazione locale (che già faceva parte di un nodo) la raccolta fu possibile. I proprietari contraendo un prestito in creditos, poterono pagare i produttori, i quali a loro volta pagarono i lavoratori, e gli stessi, assieme alla popolazione locale e degli altri nodi, acquistarono i beni finiti, chiudendo così il cerchio.

 

Ovviamente non tutta la produzione veniva pagata in creditos, una parte veniva pagata anche in pesos, valuta necessaria per pagare alcune spese, come quelle di energia, tasse, ecc. L’accordo con la popolazione, un patto “territoriale”, fu così in grado di rinvigorire un’azienda e più in generale un settore. A oggi statistiche ufficiali non sono disponibili, ma si valuta che all’interno dell’Argentina esistano tra 500 e 1.000 nodi di commercio con oltre 500.000 aderenti. Ma si tratta spesso di adesioni di famiglie numerose, e nel sistema sono coinvolti anche non membri, per cui le persone impegnate nella Red Global del Treque potrebbero essere circa un milione.

 

Questo è l’esempio di come una moneta che nasce dal nulla, a fronte di un lavoro da svolgere o di un bene da produrre, non crea inflazione, ma riattiva l’economia e sostiene il tessuto sociale locale. Si riallacciano e si creano patti tra proprietari, produttori, operatori del settore, consumatori, enti locali. Insomma, la Moneta Complementare permette di svolgere una vera attività sussidiaria.

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COMMENTI
20/09/2010 - "San Peron" (giorgio cordiero)

Oggi è San Peron, erano soliti dire gli argentini (mio prozio aveva un'attività imprenditoriale in quel paese e me lo raccontava). Dicevano questo quando c'era qualcuno che , al bar, pagava per tutti. Il peronismo prima ed il menemismo poi si sono rivelate delle politiche estremamente populiste che hanno generato economie deboli che si sono completamente sfaldate, sbriciolandosi come frollini nel latte del mattino. L'Italia del Mulino Bianco è altrettanto populista, ma , per fortuna e finchè non ci cacceranno (in buona compagnia di Grecia, Spagna, Irlanda, Portogallo) ...qui abbiamo l'euro che ci sta riparando altrimenti saremmo già al baratto....si ma quello della fame per la sete. L'idea dei creditos è la dimostrazione del fatto che il denaro (tutto il denaro del mondo) è basato su convenzioni e quando alla convenzione non aderisce più nessuno, il popolo si organizza e toglie dal mercato la spazzatura. l problema però è che i potentati economici sono anche potentati politici e militari, quindi , con il pretesto del mantenimento dell'ordine (anche pubblico) di fatto impediscono alla democrazia di esprimersi. Il mio non è un discorso anarchico, semmai un po' sovversivo, però così è. Tuttavia sono certo che la popolazione si possa organizzare: in tempo di guerra mia madre aveva una panetteria e barattava di fatto carne. olio, burro, uova, con la gente del posto in cambio di pane... quindi stiamo certi: nulla di nuovo...dejà vu.

 
19/09/2010 - Ma sarà così? (Guido Gazzoli)

vivendo da anni tra Italia e Argentina , pur condividendo il contenuto dell'articolo , noto con dispiacere che la realtà è parecchio differente. La crisi Argentina ha avuto come nodo centrale la crisi di un sistema (il menemismo)che ha portato il Paese ad una parità fittizia del peso con il dollaro...e come tutte le cose fittizie la bolla è scoppiata nelle mani di chi non l'ha progettata ... Di colpo l'intero sistema bancario è crollato e lo Stato è andato in default , ma la cosa si sapeva da tempo ..... Bisognerebbe fare un'analisi più profonda di quanto successo perchè qui lo spazio purtroppo manca , ma la risultante di tutto è che , nonostante i sistemi monetari alternativi , il Paese è ripiombato nella crisi e con un'inflazione reale galoppante , attorno al 50%, grazie ancora alla politica estremamente deficitaria dell'attuale classe governante. E' la domostarzione che le ideologie fanno solo danno e distruggono le idee , anche buone , come quelle elencate nell'articolo. E purtroppo anche in Italia ci stiamo avviando verso quella china: non è difatti un mistero che , ad eseempio , il gruppo Unicredit versi in profonda crisi di liquidit à. E così mentre la politica si scanna il Paese sprofonda , tanto la casta è ormai di fatto un'altra Nazione..

 
18/09/2010 - condivisione (andrea darseni)

non si puo' che condividere l'articolo,nella sua pienezza,come al solito il signoraggio e'la partenza della poverta' di molti e la ricchezza di pochi,oltre ovviamente al potere detenuto da pochi,continui sulla strada maestra,con articoli di alto interesse. cita una bellissima frase del ex numero uno della fed,wolker,la cosa piu' innovativa che abbia mai creato la finanza e' una sola,il bancomat.cordialita'