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Economia e Finanza

SCENARIO/ 1. Così Marchionne e i libici dividono i salotti della finanza

Sergio Marchionne (Imagoeconomica)Sergio Marchionne (Imagoeconomica)

 

Non credo proprio. Il punto è diverso: e cioè se una banca come UniCredit, che non è strutturalmente spostata sul credito alle pmi salvo per le componenti di cassa di risparmio che esistono al suo interno, abbia ancora questo indirizzo, essendo una grande banca di natura multinazionale. Da questo punto di vista penso che potrà beneficiare le nostre imprese, che disporranno di un nuovo punto di riferimento nel mondo arabo. L’est europeo non può bastare.

 

Torniamo alla Fiat di Sergio Marchionne. A Rimini l’Ad Fiat ha parlato di nuovo patto sociale ma si è attirato forti critiche di tipo strategico. Una di queste viene da Romiti, che accusa Marchionne di un doppio errore: di dividere il sindacato, e di ipotizzare un futuro in cui non esista «la contrapposizione degli interessi».

 

La prima critica è sbagliata perché è il sindacato, al contrario, ad essere geneticamente diviso, per ragione culturali e ideologiche che forse sfuggono a un imprenditore e manager tecnico e concreto come Romiti. La Cisl si è scissa dalla Cgil pensando alla Rerum Novarum. Quanto alla Uil, anch’essa è nata per essere un sindacato libero di tipo riformista e liberale. Dunque esistono sindacati che hanno nella propria ispirazione l’economia di mercato e una prassi collaborativa, al contrario della Cgil.

 

Questo cosa comporta, professore?

 

Se la Cgil adotta questi principi più moderni e conformi all’economia di mercato, ben venga l’unità sindacale; diversamente questo non è possibile e non è dovuta. O la Cgil “va a Canossa” e riconosce, come l’ala socialista della Cgil fece negli anni ’80 sulla questione della scala mobile, che il mondo è cambiato, o niente unità sindacale: punto. Non si può pretendere di fare l’unità sindacale sulle teorie della Cgil.

 

A proposito del nuovo patto sociale prospettato da Marchionne, Sacconi ha detto che il tavolo c’è ed è quello in cui si parla di partecipazione dei lavoratori agli utili di impresa.

 

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