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DIMISSIONI PROFUMO/ L’ad di Unicredit non ha limitato l’"avanzata" libica. Il presidente Rampl potrebbe rilevare le deleghe

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 La “Lybian investment authority”, infatti, il 31 agosto, è riuscita a raggiungere una quota partecipativa del 2,594% del capitale sociale dell'istituto italiano. In seguito all'incremento della partecipazione della Lia, la quota degli investitori libici (Central Bank of Lybia con il 4,988% e Lia con il 2,594%) sale, complessivamente, al 7,58%. Resta da capire se i due investitori libici siano effettivamente collegati o indipendenti l’uno dall’altro. Nel primo caso scatterebbe il limite imposto dallo statuto del 5% per poter mantenere il proprio diritto di voto in assemblea

 

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