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DIMISSIONI PROFUMO/ L’ad di Unicredit si è dimesso prima del voto del cda. Le deleghe passeranno a Rampl

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Alla base della decisione, il malumore tra i soci per non aver impedito agli investitori libici di assumere una quota di maggioranza all’interno della banca. In particolare, non avrebbe limitato la quota in portafoglio del fondo libico Lia (Lybian investment authority) che ha aumentato la sua partecipazione in Unicredit arrivando al 2,594% lo scorso 31 agosto (il 28 luglio scorso, l’autorità possedeva il 2,075% del capitale sociale dell’istituto). Sommato alla quota della Central Bank of Lybia, che detiene il 4,988%, la partecipazione degli investitori libici è arrivata, quindi, complessivamente, al 7,58%. Questa mattina, il titolo Unicredit, a Piazza Affari, era partito a -3,8%. In seguito, dopo le 10, il ribasso si era ridotto al 2,42% a 1,893 euro, e dopo le 11 a -1,13%.

 

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