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FINANZA/ Il credito popolare batte le grandi banche: chiedetelo a famiglie e imprese...

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La loro esperienza ed il loro successo nella storia economica del nostro Paese dimostrano che essere sul mercato non significa snaturare la propria identità per inseguire architetture virtuali e astratte, lontane dai valori fondanti, bensì fare affidamento sul proprio “modo di essere” e trovare, di volta in volta, le soluzioni operative più adatte alle necessità reali della comunità. Un modello di business, quello delle Banche Popolari, compatibile al sistema produttivo del nostro Paese, che vive dell’operato di milioni di famiglie e piccole e medie imprese e che riflette una mission rimasta immutata nella sua essenza.


Le Banche Popolari avvertono questa responsabilità nei confronti del sistema economico ed in particolare nei riguardi delle PMI, che riversano nel loro attuale rapporto con la banca le aspettative di sostegno, di cambiamento e di crescita. Il Credito Popolare ha già trovato la chiave per aprire un dialogo costruttivo con la clientela, consistente nell’integrare le tradizionali competenze nell’intermediazione creditizia alle “nuove” esigenze delle PMI anche nel campo dell’internazionalizzazione.


Le ragioni della nascita e dello sviluppo delle Banche Popolari nel nostro Paese restano tuttora intatte e attuali, come lo furono sin dai primi “esperimenti sociali” dell’inizio della seconda metà dell’800 quando Luigi Luzzatti, fra i padri della cooperazione italiana e fondatore delle banche popolari, sosteneva tenacemente che: «I cooperatori non escludono le leggi a giusta tutela del lavoro e dei lavoratori. Ma queste recherebbero il più mostruoso panteismo di uno Stato assorbitore delle energie individuali e della dignità dei lavoratori, se non avessero il loro contrappeso in una solida base di libere e fiorenti cooperazioni». 

 

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COMMENTI
09/09/2010 - Il credito dell'amicizia batte tutto! (claudia mazzola)

Devo ringraziare tre uomini, soci di mio marito, che ci hanno chiuso un fido e costi del c/c, dandoci il loro denaro ad un'interesse annuale più basso della banca. E noi tiriamo un sospiro di sollievo ed andiamo avanti pronti per un altro miracolo.