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FINANZA/ Scartata la cura Merkel, l'Europa torna a sperare?

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Insomma, i primi tre test sono stati superati, ma oggi sarà la Spagna a dirci se le parole di Rehn e Merkel saranno davvero riuscite a tagliare le unghie alla speculazione. A spegnere gli entusiasmi rispetto al successo dell’asta odierna è Simon Ward, capo economista alla Henderson Global Investors di Londra, che non nasconde il proprio pessimismo: «Il buon risultato di Lisbona non significa proprio nulla, perché con tassi sopra il 7% o nelle immediate vicinanze la situazione non è più sostenibile. A mio avviso è inevitabile che il Portogallo richieda aiuto a Ue e Fmi se continuerà a prendere a prestito denaro a questi costi».

 

In effetti, la scorsa settimana, per collocare un lotto di obbligazioni semestrali, Lisbona ha dovuto pagare qualcosa come il 3,686%, a fronte del 2,045% pagato solo lo scorso settembre. D’altronde, sempre Simon Ward conferma che «la gente oggi cerca i rendimenti. In questo ambiente, ogni asta portoghese e spagnola si risolverà in un referendum sui mercati per vedere quanto sarà possibile andare avanti senza un salvataggio: finché la Bce compra debito offre un collaterale, una garanzia. Quando smetterà o rallenterà, si prefigura il rischio di sell-off. Il problema è che, nonostante il buon risultato di ieri, il Portogallo quest’anno dovrà collocare 20 miliardi di debito: a meno che i rendimenti sui bond a più lunga scadenza non si stabilizzino, saranno i mercati stessi a premere per un salvataggio di Ue e Fmi e questa potrebbe essere l’ultima delle profezie autoavveratesi di questo periodo».

 

Certo, è dura ma se alle parole di Olli Rehn e Angela Merkel seguiranno i fatti, mi sento di essere ottimista (sì, avete letto bene!). Occhio, però, alle pressioni speculative che giungeranno dagli Usa a fronte anche dell’aiuto cinese e giapponese verso il debito Ue: le guerre, scrivevano già nel lontano 1998 Qiao Liang e Wang Xiangsui nel loro “Guerra senza limiti”, sempre di più si combatteranno attraverso le crisi finanziarie. Niente sangue, niente pallottole, niente missili o soldati: bastano i derivati. Forza Europa, reagisci!

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COMMENTI
13/01/2011 - Finalmente un po' di ottimismo (Eros Catozzi)

Gent.mo Mauro finalmente un po' di luce nelle tue parole sul futuro della nostra Europa... A volte ti prendo in giro per il tuo pessimismo " cosmico " ma vedi gia' di cassandre ne e' piena l'italia quindi un po' di ottimismo non guasterebbe... buon lavoro