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FEDERALISMO FISCALE/ Tremonti: le addizionali non sono un obbligo.Sarà una riforma storica

Il ministro dell’Economia Giulio Tremonti è intervenuto sul federalismo fiscale rassicurando i cittadini sulle eventuali nuove tasse.

Foto: Imagoeconomica Foto: Imagoeconomica

Il ministro dell’Economia Giulio Tremonti è intervenuto sul federalismo fiscale rassicurando i cittadini sulle eventuali nuove tasse.

Il ministro Tremonti, intervenendo alla ventesima edizione del Convegno del “Sole 24 Ore Telefisco”, ha voluto rassicurare i cittadini sul federalismo fiscale, precisando che le nuove tasse non sono una strada da percorrere necessariamente: «Le addizionali non sono un obbligo ma una facoltà e la scelta dipenderà dai cittadini. Il cittadino potrà dire all'ente locale: non mettere le addizionali, non abusare con le imposte, perché puoi dare servizi migliori a costi minori. Per gli amministratori quello delle addizionali non è più un meccanismo obbligatorio», ha spiegato il ministro dell’Economia.

«Sarà la prima riforma fiscale del nuovo secolo e sarà l'Italia a farla» ha annunciato, con orgoglio, Tremonti. Unico ostacolo, le logiche di partito e le strategie politiche: «Il federalismo municipale – fa presente - è in Parlamento dal 5 agosto, com'è che oggi viene chiesta un'ulteriore riflessione?». Il titolare di XX settembre, poi, ricorda che «l'Italia è in Europa l'unico Paese che non ha finanza locale: molte imposte sono chiamate locali ma in realtà sono statali».


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