BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

FINANZA/ 2. Rating e derivati pronti a scatenare un'altra crisi

Pubblicazione:

Foto Ansa  Foto Ansa

Un po' dura che il giudizio che chi ci paga vuole ottenere sia troppo difforme - in negativo - dalle sue aspettative: è un do ut des a danno del libero mercato. A questo, poi, dobbiamo anche aggiungere che i consigli di amministrazione e principali azionisti delle tre sorelle statunitensi sono banche d'affari, multinazionali e altri soggetti più che interessati dalla politica del giudizio: insomma, siamo di fronte alla logica del sei politico, peccato che in questo caso offrisse rating AAA a porcherie subprime. Ci sono poi i derivati, di per sé nulla di negativo. Anzi, uno strumento di copertura dal rischio. Non tutti, però.

Pensiamo ai cds, ad esempio, un qualcosa di strettamente correlato ai rating, ovvero agli upgrade o downgrade di un titolo, un debito sovrano o quant'altro. Questo strumento è stato paragonato, anche da me per facilitarne la comprensione, a un  contratto assicurativo ma è in realtà molto diverso. Superficialmente somiglia a un'assicurazione, poiché permette al compratore di acquistare una protezione nell'eventualità che un debitore non riesca ad onorare gli impegni presi. Se ciò si verifica, la società che vende la cosiddetta "assicurazione" è obbligata ad aiutare l'acquirente a recuperare le perdite.

Tuttavia, a differenza di un contratto di assicurazione, l'acquirente di un cds non deve necessariamente possedere una porzione dell'attività oggetto della speculazione. Anzi, l'investitore che scommette sull'inadempienza di un operatore ha ogni incentivo a fare in modo che questo avvenga. In questi casi, acquistare un cds è come stipulare un'assicurazione contro gli incendi su una casa che non si possiede e poi cercare di appiccare un incendio: una profezia che si autoavvera poiché nasce per avverarsi. Insomma, armi strategiche della speculazione che grazie a Phil Gramm, presidente della Commissione bancaria del Senato Usa dal 1995 al 2000, hanno ottenuto una corsia preferenziale e un bell'hanger in cui poter essere stipate, essendo beneficiarie di una clausola di esenzione dalla regolamentazione della Commodity Futures Trading Commission contenuta nel Commodity Futures Modernization Act, sia per i cds che per altri derivati "over-the-counter", ovvero trattati su piattaforme non regolamentate.


< PAG. PREC.   PAG. SUCC. >