BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

FINANZA/ La riscossa dei "pensionati" mette paura a Wall Street

Pubblicazione:

Foto Imagoeconomica  Foto Imagoeconomica

Bob Feckner, insegnante in pensione di Napa Valley, ha inviato, in qualità di presidente di Calpers, una advisory shareholder resolution a Steve Jobs, reo di non aver risposto alla richiesta del fondo. In sostanza, Calpers, che controlla lo 0,6% del colosso di iPhone e iPad, vuol mettere ai voti l’introduzione di un nuovo metodo di elezione del consiglio di amministrazione. Secondo le regole attuali, infatti, basta un solo voto favorevole (cioè quello di Jobs) a consentire la conferma di un consigliere proposto dal board. Agli altri azionisti, invece, è consentita solo l’astensione. Un meccanismo che ha reso più facili gli abusi dei manager, a partire dall’assegnazione di ricchi bonus con criteri discrezionali.

 

Tutto questo dovrebbe cambiare con la campagna assembleare dell’anno prossimo, quando entreranno in vigore le norme approvate dalla Sec, che prevedono l’introduzione del principio di maggioranza, violentemente combattute dalla Camera di Commercio Usa, punto di riferimento delle lobbies, che teme il condizionamento “politico” dei board e delle assemblee. Il condizionale è d’obbligo, perché la riforma a suo tempo è passata solo a stretta maggioranza, tre contro due, con l’opposizione esplicita dei due membri repubblicani della commissione. E la lobby della Camera di Commercio, lamentando il rischio di “un’eccessiva influenza degli investitori istituzionali sulle aziende americane”, ha promesso una lotta senza quartiere, in tribunale e al Congresso.

 

Intanto Calpers, in prima linea nelle battaglie di corporate governante e tutela dei soci di minoranza, ha lanciato, in vista delle assemblee di bilancio del 2011, la sua offensiva nei confronti di 58 Big corporations. Con buoni risultati, visto che già venti società hanno dato la propria disponibilità. Ma non Apple, l’azienda più innovativa ma anche più segreta, dove il board ha tenuto nascoste per mesi le condizioni di salute di Steve Jobs.

 

Non è possibile fidarsi di un sistema del genere, tuona Calpers, che nella crisi finanziaria seguita al crack di Lehman Brothers, ha visto sfumare più di 70 miliardi di dollari, il tesoro che deve assicurare la pensione a un esercito di dipendenti statali in una terra, la California, il cui bilancio pubblico è peggio di quello della Grecia. Certo, oggi il peggio a Wall Street sembra passato. Ma sarebbe un bel guaio se la lezione venisse già dimenticata. In Usa, ma non solo.


< PAG. PREC.   PAG. SUCC. >