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Economia e Finanza

MOODY’S/ L’agenzia di rating mette sotto osservazione la Francia

La Francia è stata messa sotto osservazione da Moody’s, una delle tre agenzie di rating che assieme a Standard and Poor’s e Fitch controllano una quota del mercato pari al 95 per cento.

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Per ora è solo un avvertimento, ma in questi casi non c’è da scherzare. La Francia è stata messa sotto osservazione da Moody’s, una delle tre agenzie di rating che assieme a Standard and Poor’s e Fitch controllano una quota del mercato pari al 95 per cento. E’ stato messo sotto controllo in particolare, il debito del Paese. In particolare secondo l’agenzia lasca perplessi, a non fa presagire alcunché di positivo.l’ipotesi di contagio della crisi nella zona euro. L’agenzia ha fatto sapere che monitorerà le prospettive stabili: Al momento, tuttavia, il rating della Francia, la seconda economia europea, resta ad AAA, il livello più alto. Significa che le sue possibilità di solvenza, ovvero di pagare i debiti al loro scadere, restano elevate. Il che fa sì che gli investitori possano continuare a investire con fiducia. In ogni caso, la notizia che la Francia è sotto osservazione e che, prima o poi, non è escluso il declassamento, ha fatto sì che si impennasse lo spread con i titoli tedeschi. Secondo Moody’s l’economia della Francia e la sua capacità di solvenza resta alta. Tuttavia, la sua economia in generale ha risentito dell’indebolimento delle altre. Significa che, secondo la società di Rating. Resta decisivo per il Paese saper continuare a instillare fiducia negli investitori e continuare ad essere in grado di affrontare le sfide impreviste. Tali sfide, in particolare, secondo il rating dell’agenzia, potrebbero consistere nella «necessità di un sostegno aggiuntivo agli altri Paesi europei o al suo sistema bancario». Quest’ultimo, in particolare, è decisamente esposto al default della Grecia. «Il deterioramento degli indici di indebitamento e la possibilità di nuove potenziali passività – continua l’agenzia - stanno mettendo pressione sulle prospettive stabili del rating Aaa del Paese». Inoltre i margini di manovra sono limitati rispetto al 2008 e tutto ciò si potrebbe ripercuotere sui conti pubblici. Secondo il report «le riforme economiche e di bilancio e progressi visibili negli obiettivi per la riduzione del debito saranno importanti per mantenere l'outlook stabile».