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BORSE/ Piazza Affari regina d’Europa (il punto alla chiusura)

Pubblicazione:mercoledì 19 ottobre 2011

Foto Ansa Foto Ansa

Chiusura positiva per le borse europee al termine di una giornata vissuta sempre in rialzo. Se ieri erano state le parole di Wolfgang Schauble, ministro delle Finanze tedesco, e Frau Merkel a dare qualche pensiero agli investitori, oggi ci ha pensato il Presidente della Commissione europea, José Manuel Barroso a riportare fiducia sul fatto che il vertice europea di domenica 23 ottobre possa arrivare a definire una soluzione per la crisi dell’Eurozona, in particolare attraverso un rafforzamento del Fondo europeo di stabilità finanziaria (Efsf), ormai noto ai più come fondo salva-stati. Dal vertice, ha spiegato Barroso, “ci attendiamo una risposta vigorosa per dare garanzie a tutti i paesi”. Un modo per cercare di convincere la Germania a non premere troppo sul pedale del freno nelle operazioni per garantire il sostegno agli stati in difficoltà. Barroso si è anche detto convinto che i 27 riaffermeranno l’idea del metodo comunitario, attraverso il rafforzamento della governance economica, come approccio migliore per affrontare e risolvere la crisi.

Piazza Affari è stata comunque la Borsa migliore d’Europa, grazie a una chiusura al +2,02%, mentre Parigi segna un +0,44% e Francoforte un +0,5%. Sulla stessa linea di rialzo si sta muovendo anche Wall Street. Sul listino principale Ftse Mib di Milano è stata ottima la performance di Intesa Sanpaolo, che ha chiuso con un rialzo del 7,32% a quota 1,335 euro ad azione, seguita da Lottomatica (+5,41%), Unicredit (+5,2% a quota 0,9615 euro), Ansaldo (+3,23%) e Banco Popolare (+2,85%). Le chiusure peggiori sono state invece quelle di Pirelli (-3,17%), Fiat (-2,5%), Stm (-2,08%), Parmalat (-1,5%) e Bper (-1,17%). Per il titolo del Lingotto, oggi è stata una giornata particolare, con le dichiarazioni del suo Amministratore delegato, Sergio Marchionne, che ha parlato di uno sbarco negli Stati Uniti nel 2013 per il marchio Alfa Romeo e con la conferma dei target per il 2012.

Poco prima della chiusura della Borsa, il Centro studi di Confindustria ha diffuso le sue previsioni sull’andamento del Pil italiano nel terzo e quarto trimestre del 2011. Nel primo caso sarebbe “piatto”, mentre nel secondo addirittura “in calo”.


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