BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

J'ACCUSE/ Pelanda: l'Ue (e la Germania) vogliono affossare l’Italia

Pubblicazione:

Silvio Berlusconi e Angela Merkel (Foto Ansa)  Silvio Berlusconi e Angela Merkel (Foto Ansa)

La stessa cosa che sta succedendo alla Grecia. In sintesi, la Germania applica l’idealismo economico, mentre la soluzione del problema dovrebbe essere pragmatica: salvare al 100% la Grecia dando un segnale di fiducia che eviti il contagio di sfiducia ad altri eurodebiti, cioè prima ti salvo e solo poi ti punisco. Sarebbe non solo una soluzione più chiara, ma anche meno costosa.

In questi giorni gli europei discutono su un fondo salva-stati di 440 miliardi di euro e di ricapitalizzazioni alle banche con in pancia titoli di eurodebito svalutati per circa 100, in realtà il doppio. Se l’Eurozona, via permesso speciale alla Bce di comprare titoli di debito, garantisse al 100% i 350-400 miliardi di debito greco per intero, non sarebbe necessario né creare un ferraginoso marchingegno salvastati, né ricapitalizzare le banche. E il rischio sul debito italiano scenderebbe. Ma la Germania non vuole. Per questo c’è il problema della percentuale di insolvenza del debito greco e della necessità di sostenere le banche, cosa che crea la difficoltà nell’accordarsi e amplifica il rischio Italia, che non esisterebbe se il debito greco fosse europeizzato.

Roma deve rimettersi in ordine, ma anche Berlino deve pensare in modo europeo e realistico-pragmatico e non solo tedesco, idealistico-irrazionale.

 

www.carlopelanda.com



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.  


COMMENTI
24/10/2011 - L'Italia vista da nord... (federico amietta)

D'accordo sull'indecisione tedesca e sull'altalena degli atteggiamenti sul debito greco. Ma proprio il realismo tedesco fa pensare alla sig.ra Merkel che il fondo salva-stati sia un modo eurocoerente di suddividere meglio il costo del ripianamento: l'alternativa è probabilmente poco accettabile per la Germania, perchè sancirebbe il principio "problema tuo ma oneri miei". Penso che pretendere una specie di buonismo senza ritorni dalla RFT sia un po' velleitario. In ogni caso il costo per l'Italia è soprattutto politico, perchè far parte di un club seguendo regole proprie e diverse è un po' difficile....

 
24/10/2011 - dignità (francesco scifo)

La Germania ha spostato l'asse dei suoi interessi verso est e vorrebbe giocare con l'Italia come faceva l'Austria di risorgimentale memoria. La Francia vorrebbe compensare la crescente solitudine europea in cui in cui precipiterà inesorabilmente nel prossimo futuro, per l'atteggiamento tedesco, con un tentativo di espansione verso il mediterraneo, anche di tipo militare. In questo contesto il primo passo sarebbe ricordare che noi siamo tra i membri fondatori della UE ed abbiamo pari dignità della Germania e la popolazione della Francia: non possono trattarci come la piccola e volenterosa Grecia e neppure come Spagna o Portogallo, che sono entrati in una costruzione che abbiamo edificato noi. Un sussulto di dignità si chiede a questo Governo: adotti pure le misure economiche che reputa necessarie ma prima chieda scuse formali, reclamando pari dignità in ambito UE: diversamente, sarà il caso di ripensare al fatto che nella UE si decide all'unanimità e di fare pesare il nostro voto anche in chiave ostruzionistica.

 
24/10/2011 - aiutati che il ciel t'aiuta (francesco taddei)

La realtà ritorna in modo potente. Nel mondo (e in europa) comanda chi è forte. I confini e le identità nazionali (grazie a dio) esistono ancora. E chi lotta e fa sacrifici non vuole pagare il conto di chi non lo fa. Guardiamoci fra noi e mettiamoci in cammino per migliorarci, invece di lagnarci per le giuste recriminazioni degli altri.