BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

MERKEL-SARKOZY/ Le risate dei due leader su Berlusconi (video)

Pubblicazione:lunedì 24 ottobre 2011 - Ultimo aggiornamento:lunedì 24 ottobre 2011, 18.37

Foto Ansa Foto Ansa

Angela Merkel e Nicolas Sarkozy se la ridono di Berlusconi. E' successo ieri durante la conferenza stampa di fine vertice europeo sulle misure da prendere per fronteggiare la crisi economica che attanaglia tutto il mondo occidentale. Quando un giornalista ha infatti chiesto se il premier italiano li avesse rassicurati sui provvedimenti che prenderà il suo governo, Angela Merkel e Nocolas Sarkozy si sono immediatamente girati una verso l'altro e si sono lasciati ad andare a dei sorrisi che sembravano delle risate e vere e proprie. Come dire: ma di cosa volete che ci possa assicurare uno come Berlusconi. Identico l'atteggiamento dei giornalisti presenti in sala che hanno più o meno riso tutti. Poi il capo del governo francese si è ricomposto e ha dato una risposta ufficiosa e di forma, dicendo di aver fiducia nel senso di responsabilità dell'insieme delle autorità italiane, politiche, finanziarie ed economiche. Un momento piuttosto imbarazzante per il nostro premier e per la considerazione di cui gode all'estero. I due leader franco tedeschi avevano rilasciato altri commenti sul governo italiano e in particolare  su Silvio Berlusconi, definendolo troppo sicuro di sé e ricordando a lui e al leader greco Papandreu di aver delle responsabilità davanti a tutti i Paesi. E' intervenuto a sua volta anche il presidente del Consiglio europeo Van Rompuy che ha a sua volta richiamato Berlusconi: gli abbiamo chiesto rassicurazioni affinché l'Italia attui le misure che ha promesso, ha detto.  "Abbiamo chiesto che ci rassicuri che le misure coraggiose che sono state prese, sul bilancio, la riforma del mercato del lavoro, della giustizia, le privatizzazioni, la lotta all'evasione fiscale, siano attuate in tempi rapidi". Ha però aggiunto che la situazione italiana non è paragonabile a quella di altri Paesi: "i fondamentali sono completamente differenti". In conclusione, poi, Angela Merkel, dopo aver ricordato che all'Italia servono misure per la crescita e la riduzione del debito, ha spiegato di aver fiducia nel presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.


  PAG. SUCC. >