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Economia e Finanza

FINANZA/ Fortis: Italia sotto attacco di Francia e Germania

Mentre si è scatenata una gara al discreto tra i paesi dell’Ue, l’Italia rischia di pagare un conto molto alto, dato che è stato presa come parafulmine europeo. Il commento di MARCO FORTIS

Nicolas Sarkozy, Angela Merkel e Silvio Berlusconi (Foto Ansa)Nicolas Sarkozy, Angela Merkel e Silvio Berlusconi (Foto Ansa)

«È come se fosse scoppiata una guerra. Oggi ci sono bombardamenti che un anno fa non c’erano. La prima cosa da fare è dare l’allarme e correre nei rifugi anti-aerei. In Italia, invece, si pretende di stare all’aperto mentre cadono le bombe, mentre andrebbero prese decisioni da tempi di guerra, perché rispetto a un anno fa ora lo spread Btp-Bund viaggia sempre intorno ai 400 punti base, superando quello tra titoli di stato spagnoli e tedeschi. Siamo diventati il pungiball europeo al posto della Spagna, che fino a pochi mesi fa sembrava un Paese sul lastrico e adesso pare già uscito dalla crisi, mentre noi ci siamo dentro in pieno. Dobbiamo chiederci come mai è successo questo». Usa un’immagine bellica il Professor Marco Fortis, economista e Vicepresidente della Fondazione Edison, per descrivere il cambiamento di scenario avvenuto nel nostro Paese rispetto a meno di un anno fa, quando si pensava e scriveva che una crisi o un cambio di governo (ipotesi che si paventano anche in queste ore) potevano rivelarsi letali per l’Italia. La metafora della guerra sembra funzionare anche per descrivere lo scenario dei rapporti con i partner europei, visti gli ultimatum e le inopportune risate rivolte verso il nostro Paese dall’estero.

Professore, cosa sta succedendo in Italia? La situazione a livello economico è davvero così grave?

Il vero problema è che l’Italia appare come un vaso di ferro che ha i manici di coccio, nel senso che mentre l’economia dà segnali molto buoni, la nostra credibilità internazionale ha subito una caduta verticale, a causa della mancanza di autorevolezza del governo. Tanto più che ci troviamo nel pieno di una guerra finanziaria dove tutti cercano di apparire più bravi degli altri per poter collocare i propri titoli di stato a scapito di quelli altrui. E cosi ci tocca sentir dire che l’Italia è il vero problema dell’Europa. Questo è veramente inaccettabile. Credo quindi che sia da stigmatizzare sia l’atteggiamento irresponsabile di Merkel e Sarkozy, che cercano di buttare una croce sull’Italia per nascondere i loro problemi, sia l’atteggiamento da dilettanti allo sbaraglio che sta offrendo in questo momento il nostro esecutivo.

Di che cosa è colpevole in particolare il governo?