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Economia e Finanza

SCENARIO/ 1. Pelanda: l’Ue "licenzia" Tremonti e punta su Berlusconi-Napolitano

Giorgio Napolitano e Silvio Berlusconi (Foto Imagoeconomica)Giorgio Napolitano e Silvio Berlusconi (Foto Imagoeconomica)

Come? Tremonti ha fatto un errore tecnico quando ha voluto perseguire il pareggio di bilancio via aumento delle tasse senza liberalizzazioni, cioè a scapito della crescita. Senza crescita il gettito fiscale sarà inferiore e quindi il pareggio di bilancio continuamente a rischio. Tale errore ha innescato la priorità per Bruxelles di dimostrare che l’Italia potrà fare crescita e di togliere dalle mani di Tremonti la politica economica, trasferendola direttamente a Berlusconi sotto la vigilanza del Presidente della Repubblica. Tale trasferimento implica che le misure per la crescita saranno imposte via voto di fiducia, sotto l’ombrello del Quirinale, e non potranno essere discusse in modi normali e via tempi lunghi.

La misura principale riguarda la flessibilità del mercato del lavoro, cioè la possibilità di licenziare per incentivare le imprese a investire e ad assumere, che è precondizione essenziale tecnica per la crescita. Se il governo ci riuscirà, l’Italia, che è una potenza industriale, riconquisterà immediatamente credibilità. Se il contrasto sindacale sarà troppo forte e riuscirà a bloccare le riforme di efficienza, allora l’Italia finirà come la Grecia e l’euro non resisterà. Pare ovvio segnalare quanto sia urgente una mediazione intelligente tra governo e sindacati.

 

www.carlopelanda.com

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