BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

FINANZA/ 1. Deaglio: così i "dilettanti" stanno alimentando la crisi

Pubblicazione:giovedì 6 ottobre 2011

Foto Ansa Foto Ansa

Non voglio essere troppo drastico, ma a mio parere anche questa misura, rispetto alla complessità della crisi, non serve assolutamente a nulla. Sono tentativi pieni di speranze mal riposte. Ma non possono fare altro. Non c’è nessuno che ha in mente o che può pensare a una grande strategia. Non esiste.

 

Alla fine, l’impressione è che la classe dirigente europea stia evitando di affrontare i veri problemi e si guardino bene dal mettere in atto autentiche manovre di risanamento o riforme strutturali decisive.

 

E come potrebbero farle? Mettere in atto misure di autentico risanamento, costerebbero veramente “lacrime e sangue” ai cittadini. Affrontare riforme strutturali significa andare incontro a una impopolarità che questa classe dirigente non sa o non è in grado di affrontare. Per cui sta lì, in modo tale che non si muove nulla e si perde tempo. Come dicevo, non fanno altro che cincischiare e sperare. Troppo poco e troppo comodo. Per il momento.

 

(Gianluigi Da Rold)



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.  

COMMENTI
06/10/2011 - aspettando (Diego Perna)

Stiamo tutti ad aspettare cosa succederà, ho letto l'articolo sia di Deaglio che di Bottarelli, l'idea che man mano mi vado facendo, non senza guardarmi intorno, al mio lavoro ad esempio, e a quello di miei colleghi piccoli imprenditori, già da due anni a questa parte, è che dovremo necessariamente toccare un fondo. Non so come sarà, ma più aspettiamo e più sarà dura, forse più che lacrime e sangue. Spero solo che quando avverrà, prevalga tra gli uomini la solidarietà e non l'egoismo, non lo spero solo per me, ma per le generazioni future. L'ultima crisi mondiale ha portato alla seconda guerra, forse dovremmo lavorare tutti ad evitarne una terza. Ora qualche nota di ottimismo: badiamo alle intercettazioni, a Scilipoti, al processo Mills, alle ragazze di Tarantini, alle case che non si sa chi le ha pagate, ai duelli tra Tremonti e Berlusconi, ma anche alla secessione della Padania che non esiste, e così via; poi andiamo tutti a prendere l'aperitivo nel locale più alla moda e guardiamo in tv la presentazione della nuova collezione autunno inverno, con una occhiatina alla nuova lingerie femminile. Grazie a tutti del Sussidiario. Buona Giornata