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CRISI/ L'appello di Napolitano: il governo decida immediatamente

Pubblicazione:martedì 1 novembre 2011 - Ultimo aggiornamento:martedì 1 novembre 2011, 19.59

Giorgio Napolitano Giorgio Napolitano

CRISI: L'APPELLO DI NAPOLITANO - Nella giornata in cui l’economia deve affrontare il crollo della Borsa di Milano e lo spread tra i nostri titoli di stato e quelli tedeschi raggiunge il suo record storico, il Quirinale scende in campo e il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano lancia un monito rivolto al governo, affinché adotti scelte condivise dinanzi all'ulteriore aggravarsi della posizione italiana nei mercati finanziari. In una nota si legge infatti che «nell'attuale critico momento il Paese può contare su un ampio arco di forze sociali e politiche consapevoli della necessità di una nuova prospettiva di larga condivisione delle scelte che l'Europa, l'opinione internazionale e gli operatori economici e finanziari si attendono con urgenza dall'Italia». Inoltre «il Capo dello Stato  ritiene suo dovere verificare le condizioni per il concretizzarsi di tale prospettiva». Sempre nella nota diffusa dal Quirinale, si legge che Napolitano, «dinanzi all'ulteriore aggravarsi della posizione italiana nei mercati finanziari, e alla luce dei molteplici contatti stabiliti nel corso della giornata, considera ormai improrogabile l'assunzione di decisioni efficaci nell'ambito della lettera di impegni indirizzata dal governo alle autorità europee». Intanto il premier Silvio Berlusconi ha convocato i ministri economici e quelli di Esteri e Riforme per fare il punto della situazione e definire le misure da attuare il prima possibile. Secondo le prime indiscrezioni, la linea del governo dovrebbe portare a inserire le prime misure anticrisi nella legge di stabilità all'esame del Senato. Si tratterebbe di nuovi emendamenti al provvedimento la cui presentazione scade venerdì. Intanto una nota diffusa da Palazzo Chigi spiega il colloquio telefonico avvenuto tra Berlusconi e la cancelliera tedesca Angela Merkel: «Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, è rientrato a Palazzo Chigi e ha avuto un lungo e cordiale colloquio telefonico con il Cancelliere tedesco Angela Merkel. Al centro della telefonata, l'analisi della situazione economica e finanziaria che si è venuta a creare a seguito dell'annuncio della Grecia di indire il referendum».


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COMMENTI
01/11/2011 - ma qual è lo scopo di Napolitano? (Angelo Manara)

A me pare che siamo sotto ricatto: svendere democrazia in cambio di spread: se vuoi pagare interessi più bassi ti fai governare da chi dico io. E' questa la lezione della massima autorità dello Stato? Queste ripetute e pubbliche sollecitazioni sono veramente dannose, forse che il Colle pensa che al governo ci siano degli imbecilli totali? o è quello che vuole che si creda? Ma perché invece non manda a quel paese il duo Merkozy che è il vero 'irresponsabile' che ha generato questo clima? perché non dice la verità sulle banche francesi e tedesche che stanno peggio delle nostre invece di ripetere paternali tanto inutili e dannose? Ma non si rende conto che così facendo si accoda alla malagenia che sottomette la politica e quindi la democrazia alle 'leggi' dell'economia, o meglio della finanza, che hanno scritto banchieri e gente che nessuno ha votato e che non dovrebbero avere il potere di cui godono in un sistema democratico?