BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

GOVERNO MONTI/ 1. Pelanda: così i due Mario vogliono "cambiare" l'Italia

Mario Draghi e Mario Monti (Foto Imagoeconomica) Mario Draghi e Mario Monti (Foto Imagoeconomica)

Infatti, Monti dovrà, entro un mese, attuare tagli e, purtroppo, alzare le tasse, probabilmente ripristinando l’Ici, per una cifra simile allo scopo di rendere certo il pareggio di bilancio stesso in un biennio. Ma non basterà. Per rendere credibile che l’Italia sarà capace di sostenere il proprio debito dovrà anche modificare, entro pochi mesi, il modello economico in quelle parti che più bloccano la crescita. Sarà inevitabile una maggiore flessibilità nel mercato del lavoro per incentivare assunzioni e investimenti, scaricare di costi e vincoli le imprese per farle respirare e riconfigurare il sistema economico via una dose massiccia di liberalizzazioni, vere, per aumentare la concorrenza e quindi il volume complessivo delle attività economiche.

In parallelo, si dovrà mettere mano alla riforma più importante per il rilancio della crescita, quella fiscale con riduzione delle tasse e, simmetricamente, degli apparati pubblici nazionali e locali. Il progetto è certamente liberista, pur attutito dall’ingaggio diretto di Napolitano come garante dell’equità e della coesione sociale, e troverà resistenze formidabili nei settori che vivono di privilegi, protezioni e clientelismi politici. Per questo lo sostengo e invito a sostenerlo pur invocando che la normalità democratica - le elezioni - sia ripristinata il prima possibile.

 

www.carlopelanda.com

© Riproduzione Riservata.

COMMENTI
16/11/2011 - Fuochi di paglia e dittature (Mariano Belli)

Contesto con forza che l'art.18 che protegge i lavoratori dal licenziamento selvaggio sia un privilegio. Secondo me è una di quelle norme che tutelano la persona, favoriscono la pace sociale, danno sicurezza alle famiglie e di conseguenza muovono l'economia in modo sano. Stringere il collo a chi lavora, renderlo precario a vita ed espellerlo dal ciclo produttivo al culmine della sua vita professionale a tutto porta fuorchè a una crescita del sistema.....forse nel breve sfruttando manodopera forestiera, ma poi nel tempo si rivelerebbe solo un fuoco di paglia : i consumi e gli introiti fiscali diminuirebbero sull'onda di una maggiore incertezza e di salari spinti al ribasso...... Spesso mi sorge il dubbio che l'obiettivo di questi signori, che non sono degli sprovveduti, sia proprio questo : distruggere la nostra società. Perchè senza che alle persone venga riconosciuta NEI FATTI una dignità, una società cessa di esistere....

 
14/11/2011 - Ma voi.... (Diego Perna)

Ma voi ci pensate fosse davvero finita per sempre l'era degli slogan e delle fanfare, delle colonne infinite di auto blu, dei volti vari di arroganti e tronfi, dei seguaci a prescindere, di tutti quelli abbiamo deciso, ma l'aveva detto il capo, dei portavoce e portaborse sempre coerenti e sempre a prescindere, dei venduti al potere e al denaro e non solo, alle igieniste che diventano consigliere, alle bionde platinate in parlamento, alle varie p3 p4 e p5 ai Lavitola sugli aerei di Stato, alle ville nei Caraibi, alle società offshore che non si sa di chi sono, agli scudi fiscali per i ricchi alle more sanzioni e pignoramenti di Equitalia a chi ha già perso tutto, ai precari trattati anzi, non trattati da Brunetta, perchè sono il peggio dell'Italia, e magari hanno due lauree, di quelli che la crisi è psicologica perchè i ristoranti sono sempre pieni, di quelli che le imprese sono obsolete e chiudono, di quelli che globale è bello perchè fa più figo,di quelli che ho la Porsche Cayenne e salgo con le ruote, tutte e quattro, sul marciapiede, che il mio tempo è prezioso e potrei continuare per altre 1000 pagine. Buona Giornata e speriamo bene, a prescindere!