BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

FINANZA/ 1. Bayer (Ftd): Governo Monti? La Germania non si aspetta un miracolo…

Angela Merkel (Ansa) Angela Merkel (Ansa)

Mi dispiace dirlo, ma purtroppo la verità è che l’Italia si trova sotta la tutela dell’Ue e della Bce. Per quanto riguarda la classe politica, è difficile dare un giudizio. Con le manovre d’estate e la legge di stabilità, l’Italia ha cercato di reagire, ma permane una mancanza di fiducia. La mia impressione è che la politica italiana sia dominata da uomini vecchi con i capelli grigi che litigano ogni giorno.

 

Parte degli italiani vede questo governo tecnico come un’imposizione dei partner europei e dei mercati e avverte il pericolo che il nostro Paese possa essere “saccheggiato”, con il passaggio di banche e imprese importanti in mani straniere. Cosa ne pensa?

 

L’Italia non ha bisogno di un governo tecnico per essere “saccheggiata”. Se ricordo bene, i francesi hanno comprato Bulgari e Parmalat senza bisogno di Monti come Presidente del Consiglio. In ogni caso, il Governo Berlusconi avrebbe dovuto cominciare a scendere a patti con la Cina. Banche in mani non più italiane? Mi sembra che questo scenario sia un incubo per gli italiani. Ma in passato le cose sono andate diversamente. Ricordatevi: è stata Unicredit a “mangiare” Hvb, una banca tedesca, non il contrario.

 

Qual è in generale il giudizio in Germania sull’Italia come partner europeo sia politico che economico?

 

L’Italia è un partner economico importante per la Germania: la bilancia commerciale ne è la prova. La dimensione politica è diversa: il governo Prodi e poi quello D’Alema affermavano la tradizionale posizione italiana a favore dell’Europa e della Germania. Berlusconi, invece, ha preso una posizione dissonante: la sua relazione con Putin era più importante di quella con Schröder o Merkel. E su diversi temi chiave (l’Airbus militare, il mandato d’arresto europeo, la guerra in Iraq), l’Italia e la Germania non erano più d’accordo. Monti potrebbe ricreare amicizia fra Roma e Berlino.

 

La Germania ha senza dubbio un ruolo di leadership nell’Ue e nell’Eurozona. Dove intende portarci? Alcuni voci la vorrebbero pronta a lasciare l’Euro per tornare al Marco, altre dicono che stia studiando una doppia moneta: cosa farà?

 

Lasciare l’Euro? Doppia moneta? Non credo. La Germania non ha trovato ancora la via giusta. Il premio Nobel Joseph Stiglitz ha detto che o l’Europa diventerà più integrata o l’Euro fallirà. Berlino sta tentando di trovare una via di mezzo. Ma non sarà possibile farlo: alla fine ci sarà un'Europa più unita. Forse con gli eurobond che piacciono tanto a Tremonti.

 

(Lorenzo Torrisi)

© Riproduzione Riservata.