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GEOFINANZA/ Altro che Monti, è la Bce la vera chiave di volta

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Mario Draghi (Foto Imagoeconomica)  Mario Draghi (Foto Imagoeconomica)

Entrambi i paesi sono i meno aperti a ipotesi di salvataggi senza fine e, anzi, la Finlandia ha aperto un contenzioso con la Grecia chiedendo garanzie a collaterale degli aiuti. Insomma, gli attacchi ai paesi sovrani sono nient’altro che effetti collaterali della sfiducia che i mercati hanno verso la road map europea per la risoluzione delle crisi del debito nel suo insieme, bloccata com’è da veti incrociati, continui rimandi al vertice successivo e scelte oggettivamente errate come l’ampliamento e la mutazione del fondo Efsf. A testimoniare poi la scarsa lucidità (un garbato eufemismo) dell’Europa in questo momento di crisi, sempre martedì il Parlamento europeo ha adottato a larga maggioranza una legge che vieterà a partire dal 1° dicembre prossimo i naked cds sui titoli del debito sovrano e fissando la regolamentazione delle vendite allo scoperto a partire dal 2012. Una normativa giusta nel principio, ma assolutamente controproducente in questo momento di tensione sui mercati, con investitori che adesso dovranno affrontare oltre alle pressioni sul mercato, anche l’eliminazione di uno dei principali strumenti difensivi per le detenzioni sovrane.

Insomma, l’Europarlamento potrebbe aver favorito, con la sua decisione, una nuova ondata di paura e di vendite sul debito europeo a rischio, proprio nel periodo di maggior turbolenza (il balzo dello spread di ieri attorno all’ora di pranzo ne è la conferma). Complimentoni, come al solito timing perfetto! Guardate queste due tabelle elaborate da Barclays Capital: sono le scadenze obbligazionarie europee da qui alla fine dell’anno.

 

 

 


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COMMENTI
17/11/2011 - credibilità perduta (francesco taddei)

verso la fine degli anni '90 il debito pubblico italiano stava calando lentamente ma costantemente. dagli anni 2000 la tendenza si è invertita, fino a far ritornare l'immagine dell'italia attenta solo a sperperare e dell'italiano furbo e inaffidabile. avete visto l'arringa di Mit Romney? quei pregiudizi che tutto il mondo ci appiccica li rivedo tutti i giorni nella gestione del comune della mia citta, della mia regione e del parlamento. infine lo spettacolo peggiore è lo stato delle università dove giovani di valore vanno altrove xkè senza raccomandazione. non bastano i mario brothers a salvare l'italia, ma un senso di dignità, dedizione al lavoro, competizione e selezione del merito che oggi non si trova in chi ci comanda

 
17/11/2011 - Bottarelli inflazionista 2 (J B)

Caro Bottarelli, Potrebbe cortesemente spiegarmi come Mario Draghi potrebbe monetizzare migliaia di miliardi di euro senza creare un minimo di inflazione dei prezzi? Veramente lei pensa che per curare il cancro europeo sia sufficiente che la Bce cambi il suo chart sul modello della Fed andando a comprare a mani basse titoli di ogni paese europeo sul primario? Veramente lei pensa che i vari governi nazionali avranno il coraggio di implementare misure di austerity da lacrime e sangue se la Bce poi compra tutto il debito? Veramente crediamo che un programma di Qe così esteso possa durare solo "until the Eu gets its house in order?" Forse i vari programmi di Qe hanno in qualche modo funzionato (si fa per dire, visto il dollaro ha comunque perso 1/3 del suo valore solo negli ultimi 10 anni)negli US. Però ricordiamoci che il dollaro è (per ora) una valuta di riserva mondiale. L'Euro no. Francamente, spero i tedeschi (sicuramente non esenti da colpe in questa crisi) sbattano la porta in faccia alla UE e se ne tornino al marco, che insieme all'oro tornerà ad essere l'unico vero rifugio dove mettere i propri risparmi. Voglio proprio vedere senza i tedeschi quanto dura l'Euro. Se, invece, i tedeschi si piegheranno alle politiche monetarie socialiste da prestatore di ultima istanza con monetizzazione di tutto il debito Ue, allora mi aspetto nell'ordine: uno shock di prezzo sulle commodities, una grande depressione seguita da una possibile iperinflazione. Cordialmente,