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INCHIESTA/ Il futuro di Alitalia tra Air France e la cura di Stato

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Rocco Sabelli (Foto Imagoeconomica)  Rocco Sabelli (Foto Imagoeconomica)

Lo chef

A curare la preparazione di questi piatti dovrebbe esserci però un buono chef. Rocco Sabelli? No, siete fuori strada. Nel mio esercizio di stile intendo mirare più in alto, a un ministro della Repubblica italiana. Sì, proprio lui: Corrado Passera. Il quale, secondo Sabelli, ha un’agenda fitta e complessa. Per forza: parecchi pensieri glieli darà proprio lui! A chi spetta, infatti, la delega sui Trasporti che potrebbe obbligare le compagnie low cost a lasciare Fiumicino e Ciampino per Viterbo? Chi, come titolare delle Infrastrutture, potrebbe stanziare fondi di investimento per l’hub romano? Chi, come ministro dello Sviluppo, potrebbe (di concerto, sia beninteso, con il ministro dell’Economia) disporre del Fondo strategico italiano? Sì proprio l’uomo che insieme a Roberto Colaninno e Rocco Sabelli (con la benedizione del Governo Berlusconi) ha dato vita alla “privatizzazione” di Alitalia. La domanda allora sorge spontanea: non è che il “grido di allarme” di Sabelli era in realtà un “fischio” indirizzato dritto dritto a via Veneto? Sì, certo, Passera ha spiegato che non c’è conflitto di interesse nel suo incarico: non è più Ceo di Intesa Sanpaolo e nemmeno ne è azionista. Tuttavia, come fanno notare anche dalle parti di via Solferino a Milano, esiste un “conflitto manageriale” che riguarda, tanto per fare degli esempi (abbastanza eloquenti visto anche il super-ministero che Passera ha in mano), al di là di Alitalia: Telecom, Ntv, Fiat e Banca d’Italia.

 

Il “portoghese”

Nello strano ristorante che è l’Italia, succede spesso che qualcuno consumi il suo piatto senza pagare il conto. Volete sapere di chi si tratta in questo caso? Pensate a qualcuno che, nel momento in cui si stava “privatizzando” o “salvando” Alitalia, è riuscito a farsi pagare la sua compagnia aerea (AirOne) che, a quel che è dato sapere, non navigava in buone acque. Sì, proprio lui: Carlo Toto. Chi ha pagato al posto suo? La risposta è semplice: per averla prendete uno specchio e fissatelo intensamente...



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