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GEOFINANZA/ Pronte le vie di uscita da un euro "spacciato"

Pubblicazione:martedì 29 novembre 2011

Foto Ansa Foto Ansa

La conclusione della simulazione è che Spagna, Italia, Portogallo e Francia sono attualmente sopravvalutate rispetto al dollaro, Madrid addirittura del 20%, ma ad esempio l’Irlanda, nonostante i guai economici e finanziari (ha dalla sua un surplus di conto corrente, alti livelli di produttività e grande attrattività per gli investimenti esteri), è la più sottovalutata, mentre la Germania, che il comune sentire vorrebbe la più sottovalutata proprio a causa della penalizzante affiliazione all’euro, lo è invece solo per un 5%. Se quindi la Germania dovesse lasciare l’eurozona, dicono a Merrill Lynch, il fair value dell’euro perderebbe solo il 2% rispetto al dollaro, mentre se a lasciare fosse l’Italia, il valore salirebbe solo del 3%. Insomma, sulla carta nessuno scossone devastante, ma si sa che i modelli accademici sul fair value e le reali dinamiche monetarie non sempre vanno a braccetto. Anche perché, visto che nessuno sembra voler guardare in faccia la realtà e prepararsi di conseguenza, il break-up dell’euro non sarà ordinato e potrebbe mandare pesanti shock verso tutte le monete esposte. Ma a Merrill Lynch si dicono certi dell’accuratezza della loro analisi, spingendosi a dire che una volta che i nuovi tassi di cambio saranno stati decisi, il ritorno della Germania al marco non sarebbe affatto così negativo come pensato: anche all’interno dell’eurozona, il riallineamento monetario si stenderebbe fino a non più del 25%, mentre contro il dollaro solo del 5%.

Insomma, per Merrill Lynch un ritorno alle valute sovrane nell’eurozona potrebbe essere meno traumatico di quanto si pensi. Certo, per gli Usa sarebbe una manna e Merrill Lynch non è un’istituzione finanziaria bulgara. Ci sono, infatti, almeno tre criticità rispetto a una rottura disordinata dell’eurozona. Prima, gli aggiustamenti sui tassi di cambio sarebbero enormi e inaspettati e solo poche entità finanziarie sarebbe protette attraverso l’hedging a un’ipotesi simile. Insomma, i trasferimenti di ricchezza sarebbero caotici e destinati e mandare sotto terra la domanda aggregata. Seconda, le banche francesi e tedesche vedrebbe i loro assets esteri pesantemente rivalutati al ribasso, creando un vero e proprio shock bancario. Terza, se l’euro dovesse sparire del tutto come moneta, ci sarebbero enormi implicazioni finanziarie e legali legate alla gestione di tutti i contratti in essere denominati in euro, contenziosi destinati a risolversi solo dopo anni, periodo durante il quale il finanziamento stesso del commercio internazionale collasserebbe.

Insomma, smettiamola di perdere tempo prezioso per cercare di salvare l’euro: utilizziamolo piuttosto per cercare una via d’uscita ordinata e che crei meno danni possibili. Tanto più che gli scenari su cui studiare ci sono già, pronti da almeno un anno e sintetizzati in questa tabella del Financial Times

 

 


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COMMENTI
29/11/2011 - Rimonetizzare oro e argento (J B)

Per prima cosa bisognerebbe abbattere il monopolio dei governi sull'emissione di moneta. Il ritorno alle valute nazionali pre-euro dovrebbe essere accompagnato dalla contestuale introduzione di oro e argento nel sistema monetario mondiale. Oro e argento potrebbero circolare come monete oppure come valuta. In tal caso, solo se emessa a fronte di una copertura del 100% di oro o argento. Ci sarebbero quindi due sistemi di prezzi, ovvero in moneta sonante (oro e argento) ed in valuta governativa (lira per noi italiani). A quel punto il libero mercato deciderebbe quale moneta è migliore. A mio parere la gente tende a fidarsi maggiormente di un autorità nazionale che emette moneta rispetto a soggetti privati (come banche ad esempio). Ma ovviamente, si tratta di un beneficio che si deve guadagnare sul campo dimostrando di emettere appunto la moneta migliore. Sono conscio che oro e argento possono suonare come "relitti barbarici", ma sono le migliori forme di moneta che l'uomo ha liberamente scoperto ed adottato in quasi 4500 anni di storia. Se il mercato inventerà qualcosa di meglio, ben venga! Basta siano rispettati i diritti di proprietà.