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Economia e Finanza

MANOVRA/ Indiscrezioni, misure da 20 miliardi di euro al vaglio del governo

Secondo indiscrezioni avvalorate da alcuni tecnici di governo, la manovra allo studio del governo Monti prevede misure da 20 miliardi di euro. Importanti novità sulle pensioni

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Se il commissario agli affari economici europeo Rehn chiedeva una manovra da almeno undici miliardi di euro, sembra che il governo di Mario Monti voglia spingersi fino ai 20 miliardi. E' quanto risulterebbe da indiscrezioni di personalità tecniche vicino al governo. E' quanto sarebbe necessario per arrivare al pareggio di bilancio previsto per il 2013. Una cifra raggiunta calcolando l'ipotesi - annunciata da più parti con la conferma dell'ingresso in recessione per il nostro Paese nel 2012 - di un calo del pil pari allo 0,5% nel prossimo anno. Fino a qualche mese fa si faceva una previsione di un pil dell'1,6%, adesso abbassato a uno 0, 5%. Le indiscrezioni che stanno circolando in questi momenti riprese dai vari media rispetto alla manovra che il governo si appresta rilasciare, parlano poi di un blocco totale del recupero dell'inflazioni per quanto riguarda le pensioni del prossimo anno. Operare tale blocco frutterebbe 5 o 6 miliardi di euro, nel quale va inserito il già previsto blocco per le pensioni più alte. Un'altra indiscrezione, questa decisamente notevole, dice che per ottenere la pensione di ritiro dal lavoro saranno necessari 40 anni di contributi, si parla di una forchetta che oscilla tra i 41 e i 43 anni. Questa sera riunione dell'eurogruppo, i ministri delle finanze europei, dopo la presentazione del rapporto del commissario affari economici europei Olli Rehn che ha chiesto all'Italia la massima velocità nell'approvare le sue riforme. Nelle sue intenzioni, necessaria una manovra da undici miliardi di lire, senza prendere in considerazione quanto chiesto da Mario Monti, cioè il privilegiare riforme necessarie alla crescita economica. La manovra economica del governo sarà annunciata definitivamente e pubblicamente il prossimo 5 dicembre. Mario Monti ha intanto presentato stamane la squadra di viceministri e sottosegretari, spiegando di averci messo più tempo del previsto per i tantissimi impegni a livello europeo e non che lo hanno tenuto impegnato per definire le scelte economiche e finanziarie da approvare.