BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

FINANZA/ C’è una linea Maginot che tiene al sicuro l’Italia

Il livello dello spread tra Btp e Bund resta a livelli preoccupanti. Eppure dall’estero sono arrivati due importanti aiuti per il nostro Paese. L’analisi di MAURO BOTTARELLI

Mario Draghi (Foto Ansa) Mario Draghi (Foto Ansa)

E due! Nonostante - come anticipato nel mio articolo di ieri - avesse abbassato l’ammontare dell’emissione da 5 a 3 miliardi e accorciato la scadenza da 15 a 10 anni, quel geniale meccanismo salva-euro che è l’Efsf espanso a leva, anche ieri non ha emesso bonds. Due rinvii in due settimane, un record! La ragione? Identica a quella della scorsa settimana e fornita alla stampa dal portavoce del fondo, Christof Roche: «Abbiamo deciso di rinviare l’emissione di bond per 3 miliardi di euro a causa delle condizioni dei mercati». Chissà se io dicessi a Luca Raimondi che da domani scrivo solo nei giorni di sole, quale sarebbe la sua reazione? Come un pompiere che si rifiuta di intervenire perché la casa va a fuoco e quindi... è pericoloso! Siamo alla follia: è questa la credibilità con cui oggi a Cannes, Cip e Ciop cercheranno di spillare soldi a cinesi, giapponesi, russi, brasiliani, indiani e messicani per finanziare l’Efsf? Cosa gli dirà Sarkozy: per ora non funziona, ma voi fidatevi, mettete i soldi e vedrete che come un juke-box canterà!

Dilettanti allo sbaraglio, tanto più che refoli europei mi hanno fatto sapere che prima di decidere di annullare di nuovo l’asta, si era presa in considerazione l’ipotesi di scendere ancora con l’emissione, accontentandosi di 2 miliardi di euro. Dopodiché, qualcuno ha fatto notare che era meglio non emettere proprio, piuttosto che ridurre il bond dell’Efsf al livello di un decennale portoghese. Che si fa, quindi, al G20? Io temo che il nostro Gollum europeo, von Rampuy, tenterà il blitz per rassicurare i potenziali investitori Brics: divieto per legge di perdite e ribassi per i mercati europei nei giorni immediatamente precedenti a un’emissione obbligazionaria dell’Efsf. Ecco la soluzione! Vi stupireste? Hanno già vietato le vendite allo scoperto e i cds sui debiti sovrani, cosa volete che sia una bella legge che garantisca rialzi e guadagni in nome del bene superiore dell’Europa!?

Va beh, ho già capito come finirà anche questo G20: avanti un altro, quindi. AAA, vertice risolutivo cercasi, astenersi razionali e coraggiosi, si prendono in considerazione solo fanfaroni referenziati e soluzioni fumose, massima esposizione mediatica, foto ricordo e gadget inclusi, citofonare Merkozy. Seriamente parlando, cari amici, il tempo stringe e per l’Italia esiste ancora un margine, non enorme ma sufficiente. Settiman,e però, non mesi. Lassù, infatti, qualcuno ci ama e quando dico “lassù” non penso al regno dell’Onnipotente, ma a Francoforte e Londra, rispettivamente sede della Bce e di LCH Clearnet. Vi racconto una storia.

 

geofinanza.ilsussidiario.net