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CRAC ITALIA(?)/ 1. Economides (NYU): così la Grecia può far affondare l’Italia

NICHOLAS ECONOMIDES, economista greco della New York University, ci spiega perché l’Italia è messa a rischio dalle scelte dell’Ue e dal destino di Atene

George Papandreou, Primo ministro della Grecia (Ansa) George Papandreou, Primo ministro della Grecia (Ansa)

«Un eventuale fallimento della Grecia rischia di travolgere non solo Atene, ma la stessa economia dell’Italia e del mondo. L’Europa è l’epicentro della crisi mondiale, per colpa della debolezza delle sue istituzioni e dello scarso spessore dei suoi politici. L’unica soluzione per evitare il peggio è aumentare il fondo salva-Stati a 5.000 miliardi di euro». Intervistato da ilsussidiario.net, Nicholas Economides, professore di Economia alla New York University e consulente per la US Federal Trade Commission, sottolinea che «i leader dell’Ue hanno fatto finta che la crisi fosse meno grave di quanto essa è realmente». E anche se il referendum in Grecia alla fine non si farà, questo non rende meno urgenti interventi drastici da parte dell’Ue.

Un no della Grecia al piano degli aiuti avrebbe l’effetto di dissolvere l’Eurozona?

No, ma la Grecia andrebbe incontro a un grave default e ci sarebbe una pesante pressione su Italia e Spagna. L’Unione europea deve immettere nell’Efsf (il fondo salva-Stati, ndr) fondi sufficienti per salvare, se necessario, sia l’Italia che la Spagna. I leader dell’Ue hanno fatto finta che la crisi fosse meno grave di quanto essa è realmente, “menando il can per l’aia” nella speranza che la crisi si risolvesse da sola. La politica di un Efsf limitato e la rinuncia a un intervento pesante della Bce sono catastrofici per l’euro e occorre un immediato ripensamento. Se l’Ue aspetta il default della Grecia per prendere le misure idonee, allora diventerà difficile salvare l’euro.

La situazione in Grecia è peggiore di quanto il governo di Atene ci ha fatto sapere finora?

Sì. Il governo greco si è dimostrato riluttante nel difendere la legge. Piccoli gruppi (un centinaio di persone) hanno “occupato” nelle scorse settimane vari ministeri, impedendo ai dipendenti di lavorare. La ripetizione di scioperi in diversi settori chiave, ambulanze e trasporti pubblici inclusi, li ha resi così frequenti che la lista degli “scioperi di oggi” è diventata la rubrica più importante dei quotidiani. Ancora peggio, il governo e la polizia sono stati incapaci di arrestare, o non hanno voluto farlo, qualche migliaio di incappucciati “anarchici”, che hanno provocato ingenti danni in ogni manifestazione. Il governo è in larga parte responsabile della discesa della Grecia nel caos.

Per Obama, la crisi dell’Eurozona ha la priorità nel G20, ma il debito pubblico in Europa è più basso che negli Stati Uniti. Ritiene che l’epicentro della crisi sia veramente in Europa?


COMMENTI
04/11/2011 - Chiedo scusa se sono confuso (Diego Perna)

Ho sentito dal ns Presidente del Consiglio che le pizzerie son sempre piene, i luoghi di villeggiatura anche, aggiungo io che il traffico è sempre lo stesso, ciò significa che la benzina non costa poi così tanto, e allora perchè questi articoli del Sussidiario e i media continuano a parlare di crisi disoccupazione giovanile e non, ecc. ecc. Due sono le cose , qualcuno, conrispetto parlando, si è bevuto il cervello. Potrei anche essere io, non lo escludo, ma vi garantisco che non farei troppi danni in giro, tutt'al più dentro casa mia. Buona serata