BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

AUTO/ I cinesi vogliono Saab. L'esperto: vi spiego a che serve lo "shopping" europeo di Pechino

Pubblicazione:lunedì 7 novembre 2011

Una vettura Saab Una vettura Saab

Invece De Risio cosa fa?

Lui ha provato l'avventura prendendo lo stock di carrozzerie dai cinesi e il motore da Fiat. In realtà non si è mai capito come sia strutturata la cosa, se sia cioè una joint venture o una realtà aziendale tutta sua. Ha avviato una produzione notevole, con tre modelli, ma il problema è che il momento del mercato automobilistico è drammatico. I primi due anni gli sono andati abbastanza bene, adesso però perde il 20-30%. È comunque un esperimento interessante dai confini ambiziosi: sta facendo un grande investimento a Termini Imerese con un piano di produzione di 60mila vettura, quando al momento ne vende circa 3mila.

In conclusione: quale quadro?

Il mercato italiano o europeo è interessante per i cinesi, ma in modo marginale come se per la Fiat fosse interessante il mercato della Tunisia. Quello che interessa è il mercato interno, già adesso è il primo mercato del mondo dove si vende in un mese quello che noi vendiamo in un anno. La richiesta di vetture in Cina è pressante, si trova un acquirente con qualunque modello. Lo stesso De Risio alcuni anni fa mi raccontò un episodio significativo: si trovava in una fabbrica cinese. Stavano montando i sedili, ma erano finiti quelli neri e cominciavano a mettere dentro dei sedili marroni insieme a quelli neri nella stessa macchina. De Risio disse che non si potevano mischiare, al che il direttore di produzione rispose: tanto la comprano lo stesso. I cinesi vogliono diventare i migliori e lo vogliono diventare in fretta: è il mercato automobilistico più importante del mondo, tanto che marchi come Bmw o Mercedes vanno bene non perché vendono in Europa, ma perché vendono in Cina.



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.  

COMMENTI
07/11/2011 - strategia! (francesco taddei)

finalmente qualcuno che dice la verità nuda e cruda. ai cinesi non importa nulla del mercato europeo, vogliono solo acquisire tecnologia a basso costo! e grazie a noi ci stanno riuscendo.