BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Economia e Finanza

SCENARIO/ Pelanda: 2012, Italia in recessione grazie alla Germania

I governi italiani degli ultimi 15 anni hanno la responsabilità di non aver ridotto il debito pubblico, ma ora, spiega CARLO PELANDA, se i mercati ci attaccano la colpa è della Germania

Angela Merkel (Foto Ansa)Angela Merkel (Foto Ansa)

Da un lato, i governi italiani di destra e di sinistra negli ultimi 15 anni hanno responsabilità pesantissime per non aver cambiato una situazione di debito troppo elevato combinato con crescita troppo bassa dell’economia nazionale. Dall’altro, il fatto che il mercato finanziario abbia dubbi sulla capacità prospettica dell’Italia di ripagare il proprio debito dipende più dal fatto che l’eurosistema dominato dalla cultura economica tedesca non voglia creare garanzie “di ultima istanza” e soluzioni positive ai problemi delle sue nazioni, mentre potrebbe e dovrebbe. Sarebbe bastato creare una eurogaranzia di 360 miliardi di euro, un’inezia per l’eurosistema, sulla totalità del debito greco per evitare il contagio di sfiducia su altri eurodebiti.

Il come è importante. Non un fondo salvastati, ma un cambio dello statuto della Bce per darle il permesso di operare come prestatore di ultima istanza. Il mercato avrebbe fatto il seguente calcolo: la capacità della Bce di fare interventi di emergenza, quali comprare o garantire titoli di debito, è stimabile in circa 6 trilioni di euro. I debiti dei Paesi più a rischio o perché a economia debole (Grecia, Portogallo e Spagna) o perché di volume troppo elevato pur avendo un’economia forte (Italia) sono complessivamente inferiori a tale cifra. Quindi una Bce con piena capacità di agire nel ruolo di prestatore/garante di ultima istanza, come la Riserva federale statunitense, sarebbe stato un segnale al mercato che era inutile speculare al ribasso sugli eurodebiti o non necessario fuggire da essi.

Infatti, il mercato non aggredisce o abbandona il debito statunitense nonostante abbia raggiunto il 120% del Pil (se inclusi i debiti degli Stati locali) e il fatto che l’America sia in stagnazione. Ma la Germania si è opposta. Non solo. Al riguardo della Grecia ha voluto mescolare l’intervento di salvataggio con quello di punizione, dando al mercato il messaggio devastante che il debito di una euronazione sarà lasciato andare in insolvenza per il 50-60%. Il mercato ha trasformato questo esempio in profezia negativa sull’Italia ed è fuggito dal suo debito nonostante la capacità tecnica di ripagarlo e di arrivare al pareggio di bilancio nel 2013 per non farne di più.


COMMENTI
07/11/2011 - finalmente una voce fuori dal coro (francesco scifo)

L'antropologa dott.ssa Ida Magli ha scritto su "il Giornale" come viene riportato sul provider Tiscali, riprendiamoci la sovranità torniamo alla lira. Finalmente una voce fuori dal coro che sbugiarda gli economisti che dicono di temere le conseguenze terribili dell'uscita dall'euro. Ma perchè una svalutazione del 100% del potere di acquisto quale è quella che abbiamo subito dal 2001 al oggi e che continua a impoverirci, rendendoci per di più schiavi di un potere economico esterno senza responsabilità nè controllo democretico, non è già una conseguenza terribile?

 
07/11/2011 - germania..... (Mauro Bianchessi)

ma come si fa a dire che la germania comanda perchè è forte come avviene da sempre! Ci siamo forse dimenticati dei casini che hanno combinato in 2 guerre mondiali? E che tra la fine della prima e dopo la seconda sono andati in default 4 volte? E che si sono ripresi dopo la seconda solo perchè gli USA in funzione antisovietica, l'hanno praticamente colonizzata prima con le basi militari e poi con i dollari che hanno riversato nella loro economia? Ha ragione Pelanda, devono piantarla di fare i primi della classe anche perchè l'Italia del nord non ha nulla di cui vergognarsi nei confronti ne della germania ne di nessun altro paese occidentale. Avremmo forse dovuto noi del nord, lasciare il meridione alla deriva e alla mafia perchè non hanno mai voluto assogettarsi alle regole di una società moderna? Solo il fatto che si getta a mare Berlusconi e si fa risalire in barca Cirino Pomicino, la dice lunga su quali sono i problemi reali del nostro Paese!

 
07/11/2011 - passato e futuro (francesco taddei)

la situazione in cui è l'italia è, come dice giustamente Pelanda, il frutto di dieci o più anni di malgoverno(cioè di assenza di politiche per la riduzione del debito). una delle differenze tra noi e la germania è la voglia (loro) di costruire una nazione libera e forte e la tendenza (nostra) a vivacchiare. la germania (che comanda perchè è forte, come avviene da sempre) sarà più morbida sulla modifica della bce quando anche noi cambieremo atteggiamento. possiamo farci le guerre, ma prima di un cambio di logica di governabilità del paese non si potrà fare nulla.