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ALLARME SPREAD/ Fortis: l’Europa ci tratta come la Grecia. Ecco come uscirne vivi

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Detto ciò, «se c’è consenso politico - continua -, è possibile ridurre immediatamente una parte dei costi pubblici futuri operando sull’età pensionabile. Il recupero dell’evasione, inoltre, può essere effettuato abbassando a 500 euro il pagamento massimo in contanti o rendendo tracciabili tutta una serie di costi, come quelli per le ristrutturazioni delle case, come ha suggerito Confindustria». 

Fortis, infine, illustra un’idea che potrebbe rivelarsi cruciale. «Il Giappone ha il 250% di debito pubblico sul Pil, ma solo il 15% è finanziato dall’estero.  Occorre, quindi, ridurre il nostro debito pubblico estero. Organizzando un piano strategico per ridurre la nostra esposizione - attualmente al 51% del Pil - al 41%, come la Germania. E non con acquisti sporadici di Btp, come alcuni cittadini chiedono comprando pagine sui giornali». Come, allora? «Facciamo gli “Italian bond”: prendiamo parte delle riserve auree di Bankitalia (che sono superiori a quelle francesi), le quote pubbliche di aziende come Terna o Rete Gas, parte del patrimonio pubblico dismesso e mettiamo tutto in una società che possa emettere obbligazioni».

Si tratterebbe di titoli pregiatissimi, «perché coperti da oro, reti elettriche, beni immobiliari. Andrebbe offerta, in maniera pervalente agli italiani, la possibilità di sottoscriverli. Successivamente, se gli stranieri dovessero comprare i bond italiani a tassi ragionevoli, bene. Altrimenti, lo Stato potrebbe utilizzare le risorse ottenute dagli Italian bond per ricomprare parte del debito pubblico estero». Per inciso: «Il debito pubblico estero - conclude - italiano pesa poco meno di 800 miliardi. Quello francese 1190…».

 

(Paolo Nessi

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COMMENTI
09/11/2011 - sentenza Bosman (Andrea Trombetta)

Considerando le dimensioni assolute del debito pubblico italiano e l'incapacità di assumere provvedimenti strutturali da ormai diversi mesi, dovrebbero trattarci peggio della Grecia. Appellandoci alla sentenza Bosman, perchè non assumiamo un premier tedesco??!!

 
09/11/2011 - Idea interessante! (Giuseppe Crippa)

Davvero interessante l'idea degli « Italian bonds » ! Ma la politica, in tutt'altro affacendata, avrà tempo e modo (nonchè cultura economica) per recepirla ? Facciamo circolare l'idea, è il solo modo per costringere il Palazzo almeno a pensarci su.