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Economia e Finanza

FINANZA/ 1. Kaelble (Ftd): ecco perché la Germania dice no ai "salvataggi" dell’euro

Angela Merkel (Foto Ansa)Angela Merkel (Foto Ansa)

La tradizione della Bundesbank è costituita dai principi rigidi e coerenti. La banca centrale tedesca non tollera una trasgressione che potrebbe minare la politica monetaria e il suo obiettivo principale: la stabilità dei prezzi. I tedeschi non sono gli unici che temono l’inflazione. Tuttavia, senza dubbio, la resistenza in Germania è particolarmente forte. Forse, è una questione di mentalità. Un cinico potrebbe anche dire: parecchi tedeschi preferiscono cadere nel baratro con la testa alta piuttosto che violare una regola.

 

Si dice che i tedeschi siano terrorizzati dall’iperinflazione, dal “fantasma di Weimar”. È così?

 

A causa del “trauma del 1923”, il tema dell’inflazione è molto sentito a livello emotivo in Germania. Basta una piccola notizia e il “fantasma” è rievocato, magari attraverso libri e articoli sui giornali tedeschi. Pubblicazioni su questo tema vendono tantissimo.

 

L’ultima soluzione è quella proposta dalla stessa Merkel: l’unione fiscale. Perché la vuole così tanto e la preferisce alle altre due?

 

Credo che la Merkel sia motivata da una ragione politica: tenta di cautelarsi di fronte agli elettori. Se Italia o Francia fossero i pagatori principali, penso che i loro politici non si comporterebbero in maniera diversa.

 

In Germania circolano altre ipotesi di soluzione diverse da queste tre?

 

Qua e là. Ma nel complesso c’è una spaventosa mancanza di alternative: prevale il fronte del “no”. Non c’è un clima costruttivo.

 

Gli altri paesi sembrano guardare alla Germania come leader dell’Ue e quindi la incolpano della situazione critica che tutta l’Eurozona sta affrontando. Accusandola anche di badare troppo, per esempio, alle proprie banche (in Italia, i nuovi parametri dell’Autorità bancaria europea (Eba) vengono visti come una “punizione” per le banche italiane che avvantaggia quelle tedesche). In Germania si sentono queste “proteste” che vengono dagli altri partner? Se sì, che importanza gli viene data?

 

La Merkel si rende conto delle “proteste”, ma non le sembrano importanti. Per esempio, la rabbia delle banche italiane che si sentono “punite” dall’Eba non è una notizia a Berlino: la Germania si occupa solo di se stessa.

 

(Lorenzo Torrisi)

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