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FINMECCANICA/ Guarguaglini si è dimesso. L’ad Giuseppe Orsi è il nuovo presidente

Pubblicazione:giovedì 1 dicembre 2011

Foto Imagoeconomica Foto Imagoeconomica

Dopo i recenti scandali, alla fine, il presidente di Finmeccanica, Pier Francesco Guarguaglini si è dimesso. E’ indagato, nell’ambito del filone d’inchiesta degli appalti Enav, per false fatturazioni e frode fiscale. Secondo l’inchiesta condotta dalla procura di Roma, grazie ad alcuni appalti girati da Enav a Selex, società controllata da Finmeccanica, la cui amministratrice delegata è la moglie di Guarguaglini, si sarebbe determinato un giro di plusvalenze a vantaggio delle persone coinvolte. Inoltre, all’interno della società a partecipazione statale pare esistesse un meccanismo di cui avrebbe beneficiato buona parte del mondo politico italiano, attraverso un giro di tangenti, di favori e spartizione di poltrone.

Il non ultimo dei problemi è che l’azienda, privata ma di cui il ministero dell’Economia è il principale azionista, controllandone il 30 per cento, con l’ultima inchiesta è arrivata a quota tre. Il che ha fatto sì che il colosso, attivo soprattutto nel settore della difesa e dei trasporti, perdesse in sei mesi ben il 67 per cento del proprio valore. L’azienda si accinge a chiudere il 2011 con una perdita di 767 milioni di euro un piano di dismissione di un miliardo. Ora la carica del presidente passa all’amministratore delegato Giuseppe Orsi.

A lui passeranno le deleghe in relazioni esterne e strategie. Siederà al posto dell’ex presidente, in consiglio d’amministrazione, Alessandro Pansa, direttore generale e finanziario di Finmeccanica, oltre che Consigliere di Amministrazione del Gruppo Feltrinelli Editore SpA e del Fondo Strategico Italiano SpA. E’ stata esclusa, quindi, una delle ipotesi inizialmente, ventilate, secondo la quale al posto di Guarguaglini sarebbe dovuto andare l’ex capo di Stato maggiore della Difesa e l’azzeramento completo del Cda. Si era parlato anche della candidatura di Vito Gamberale, alla guida di un fondo d’investimento balzato di recente, agli onori della cronaca, per il tentativo di acquistare le quote messe all’asta, dal Comune di Milano, di Serravalle e Sea. La sua nomina era stata sostenuta dall’attuale ministro dello Sviluppo economico Corrado Passera.

 


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