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Economia e Finanza

MANOVRA/ Mario Monti incontra i sindacati domani alle 20:00

Alla vigilia dello sciopero proclamato per lunedì da Cgil, Cisl e Uil, Mario Monti ha convocato per domani sera alle 20:00 le tre confederazioni sindacali per un incontro informale

Mario Monti (Foto Imagoeconomica)Mario Monti (Foto Imagoeconomica)

Alla vigilia dello sciopero proclamato per lunedì 12 dicembre da Cgil, Cisl e Uil, Mario Monti ha convocato per domani sera alle 20:00 le tre confederazioni sindacali per un incontro informale. Vengono quindi accolte le richieste dei sindacati che mercoledì scorso avevano chiesto di poter incontrare il Governo per presentare le loro proposte di modifica alla manovra varata domenica giudicata poco equa. Oltre a Susanna Camusso (Cgil), Raffaele Bonanni (Cisl) e Luigi Angeletti (Uil), ci sarà anche Giovanni Centrella (Ugl). Difficile dire se poi da questo incontro le tre sigle usciranno soddisfatte o no. Il Governo aveva fatto capire di essere disposto ad alcuni cambiamenti ai provvedimenti, purché i saldi rimanessero invariati. I sindacati avevano chiesto di rivedere parte delle misure adottate in campo previdenziale, prevedendo magari un aumento graduale e non secco dell’età pensionabile, che tenga anche conto di quei lavoratori in mobilità o in cassa integrazione che rischiano di ritrovarsi senza lavoro e senza i requisiti per poter andare in pensione. Inoltre, non piace affatto la mancata indicizzazione delle pensioni in essere superiori al doppio della minima. Si vorrebbe almeno arrivare alla soglia successiva (il triplo della minima) che arriverebbe a garantire la rivalutazione secondo il tasso di inflazione almeno alle pensioni fino a 1.400 euro circa al mese. Anche perché tra Imu-Ici, accise sui carburanti, addizionali Irpef, gli italiani saranno molto tartassati. La proposta dei sindacati è comunque di ridistribuire i pesi di questa manovra, andando ad aumentare l’aliquota indicata per i capitali rientrati in Italia con lo scudo fiscale (prevista dalla manovra all’1,5%) o introducendo una forma di tassa patrimoniale che possa colpire su chi ha di più e dare più fiato alle classi medio-basse.

Lunedì prossimo se la situazione non cambierà domani sera, i lavoratori aderenti allo sciopero incroceranno le braccia per tre ore e a livello territoriale si terranno manifestazioni e presidi davanti alla Prefetture. A Roma, invece, saranno istituiti presidi permanenti davanti a Camera e Senato, finché durerà l’iter parlamentare della manovra.